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Andy Warhol e la Pop Art Americana

 

Andy Warhol e la Pop ArtLa Pop Art, letteralmente “popular art” o “arte popolare” è una corrente artistica sviluppatasi negli Stati Uniti all’inizio degli anni ’60. Diretta discendente del movimento dadaista, concentra il proprio interesse sugli oggetti, miti e linguaggi della società dei consumi.

 

Per creare le sue particolari meraviglie pittoriche, la Pop Art prende spunto dal mondo esterno, dal contesto urbano in cui risiedono le più popolari forme di comunicazione, come i fumetti, la pubblicità, i quadri riprodotti in serie. L’aperta critica verso il consumismo si trasforma subito in arte, utilizzando oltre alla pittura, mezzi come il collage, la fotografia, il cinema, il video e la musica. Quest’ultima ha subìto l’influenza della Pop Art, grazie al gruppo beat inglese dei Beatles, che per la copertina di un loro album e la canzone “Yellow Submarine”, si sono ispirati proprio a questo originale stile plastico-visivo.

 

Gli artisti legati alla Pop Art tendono ad alterare la realtà rappresentata, sfruttando le immagini dei mezzi di comunicazione di massa, del mondo del cinema e dello spettacolo in generale, della pubblicità. La caratteristica principale della Pop Art è quella di manipolare immagini, oggetti e simboli di uso industriale ed economico, arrivando a personalizzarli. Sulla tela vengono quindi rappresentati prodotti di largo consumo, oggetti di uso comune, personaggi del cinema e della televisione, cartelloni pubblicitari, insegne e foto di giornali e riviste.

 

Il maggior esponente della Pop Art fu Andrew Warhola Jr. in arte “Andy Warhol”. Nato a Pittsburgh il 6 agosto 1928, e morto a New York il 22 febbraio 1987, nella sua vita sperimentò diverse forme e attività artistiche, come la pittura, la scultura, la regia e produzione cinematografica, la direzione della fotografia, la recitazione, la sceneggiatura e il montaggio. Dopo aver studiato arte pubblicitaria al Carnegie Mellon University di Pittsburgh, nel 1949 si trasferì a New York, lavorando per riviste famose come Vogue e Glamour.

 

Le sue opere più celebri sono i ritratti di Marilyn Monroe, Mao Tse-tung, Che Guevara, James Dean e tanti altri, comprese le immagini delle note “bottiglie di Coca Cola”. L’estro creativo di Warhol consisteva nel riprodurre su tela, la stessa immagine per moltissime volte, rendendo più intensi i colori.

 

A seguire, troviamo ancora sue rivisitazioni delle grandi opere del passato, come “Last Supper” o “L’ultima cena” di Leonardo da Vinci, e l’aiuto artistico verso la band dei Velvet Underground, per i quali Andy Warhol ha disegnato la copertina dell’album d’esordio. Infine, è stato anche il fondatore della Factory, luogo in cui i giovani artisti newyorkesi disponevano di uno spazio collettivo, dove poter sfogare la loro passione.

 

Marylin Andy Warhol Campbell Warhol