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Il sistema sanitario USA tra riforme e vecchie problematiche

Sistema sanitario usaLa sanità negli States, una di quelle cose insieme alla pena di morte che fanno fortemente vacillare l'appellativo della "più grande democrazia del mondo" spesso associata agli USA.
Eh si, il sistema sanitario è sicuramente molto efficiente, certamente più che nel nostro paese ma il prezzo da pagare può essere davvero troppo alto. Le storie di persone che non hanno accesso alle cure sono vere. Lo abbiamo visti su john Q, film con Denzel Whashington nelle vesti di un padre disperato e non coperto da assicurazione medica, lo abbiamo approfondito in Sicko, il documentario in cui Michael Moore descrive la nascita e i grandi problemi del sistema sanitario che, a detta di Nixon, avrebbe dovuto garantire agli americani la massima efficienza nel campo dell'assistenza medica. Le lobby del farmaco, le compagnie assicurative hanno fatto il resto ed ora abbiamo un paese dove molte famiglie vivono senza assistenza o con polizze che coprono solo interventi di lieve entità.

 

Le statistiche parlano chiaro, la popolazione degli Stati Uniti è come spaccata in due: ci sono le classi benestanti la cui qualità e speranza di vita aumenta ad un tasso sensibilmente più forte rispetto ai cittadini più poveri. Pensate che la prima causa di bancarotta individuale è dovuta a problemi di assistenza sanitaria.
Obama ha da tempo iniziato una battaglia per modificare questo sistema, per ampliare il numero di cittadini coperti dalle polizze (si parla i un +32 milioni). Tra le azioni previste c'è anche l'obbligo per le aziende con più di 50 dipendenti di contribuire all'assicurazione sanitaria, sanzioni per chi non provvede alla stipula di un'assicurazione, divieto per le compagnie a negare la stipula per determinate patologie.

 

Potrebbe essere la svolta o no, questo non lo sappiamo. L'unica cosa sicura è che sta trovando una fortissima opposizione ad opera di conservatori e non solo. Ma gli USA devono assolutamente cambiare, devono farlo in nome di quella parola, democrazia, che tanto amano ostentare.