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Toronto Cosa Vedere: guida completa alla città

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Ciao! Questa è la nostra super guida a Toronto, frutto dei nostri viaggi e delle nostre esperienze. Tante informazioni utili per conoscere e pianificare il tuo viaggio!

Andrea Tobanelli

La prima volta che sono stato a Toronto era una grigia giornata di inizio settembre: il cielo era scuro, c’era foschia (tanto che non facevano nemmeno salire sulla CN Tower) e faceva anche piuttosto freddo.
Il primo impatto non era certo stato dei migliori.

Il giorno successivo è stata tutt’altra storia: finalmente il sole era tornato a splendere ed il vento si era placato. Di fronte ci si mostrava la vera Toronto: bella, dinamica, multi-culturale.
Il clima non è certamente soleggiato da quelle parti ed ho potuto constatarlo nelle mie successive visite in città, ma quella giornata di sole di inizio settembre mi ha dato la spinta giusta per poter capire ed apprezzare Toronto.

Insieme a Vancouver (forse ancora più bella), Toronto è la mia città canadese preferita.
Questa guida fa parte delle super guide di myusa.it che raccolgono tante informazioni per organizzare al meglio la visita a Toronto

Risorse per organizzare un viaggio a Toronto

Non sono mai atterrato direttamente in città ma Toronto vanta un grande e trafficato aeroporto. Può sicuramente essere sia l’inizio, la fine o una tappa intermedia di un itinerario on the road.
In ogni caso abbiamo selezionato le migliori risorse per:

Per quanto riguarda il noleggio auto, ricordo che per poter viaggiare sia in USA che in Canada con la stessa vettura è bene che abbiate la certezza dalla compagnia che è possibile farlo. (di solito si, ma è opportuno esserne sicuri).
Ricordo inoltre che se si vuole noleggiare l’auto in una città e riconsegnarla in un’altra, la maggior parte delle compagnie chiede una sovrattassa.

Assicurazione per un viaggio a Toronto (Canada)

Altro aspetto fondamentale da valutare quando si viaggia (soprattutto se la destinazione è USA e Canada) è l’assicurazione sanitaria di viaggio.
Qui trovate il nostro articolo che raccoglie tutte le informazioni e le migliori soluzioni.
Non viaggiate senza polizza, è un rischio che non ha senso correre: i costi delle prestazioni mediche in Canada sono altissimi.

Toronto City Pass

Quando parlo di pass attrazioni cerco di andarci sempre coi piedi di piombo, diciamo che non sono sempre estremamente convinto della convenienza dei pass.
Lascio a voi l’incombenza di fare i propri conti, anche perché molto dipende da ciò che vorrete visitare a Toronto.
Vai al Toronto City Pass

Geografia di Toronto

Come dico sempre, la geografia è importantissima: conoscere una città, la sua collocazione, la mappa dei suoi quartieri semplifica senza alcun dubbio la pianificazione dal viaggio. Non c’è bisogno di studiare chissà cosa ma è molto utile avere un’idea.

Toronto (stato dell’Ontario) è la prima città del Canada per dimensioni e popolazione; conta infatti oltre 4.203.000 abitanti per un’estensione complessiva di oltre 630 kmq.
Ė situata nell’estremo sud del Canada, nella splendida regione dei Grandi Laghi a soli 130 Km dal confine USA, ovvero Niagara Falls nello stato di New York.
Si affaccia per circa 46km sul lago Ontario in un’area completamente pianeggiante a 106 m sul livello del mare.

Da sempre è il cuore economico e commerciale del paese poiché buona parte delle principali industrie canadesi si trova proprio in questa zona.
Nella sezione dedicata alle attrazioni da visitare ho inserito una mappa in cui sono segnate le “cose da non perdere”, così potrete localizzarle geograficamente.

Clima di Toronto: quando andare?

Toronto ha un clima un po’ grigio, qualunque sia la stagione in cui andrete. Naturalmente la tarda primavera e l’estate sono i periodi in cui è più facile trovare giornate piacevoli.

Quindi se dovessi trovare un periodo ideale per un viaggio a Toronto direi da fine maggio a metà settembre.

Gli inverni sono lunghi, freddi e con precipitazioni frequenti: pioggia e neve si alternano durante i mesi più rigidi e le temperature si mantengono sempre al di sotto dello zero. Nelle giornate in cui soffia il gelido vento del nord chiamato blizzard è complicato passeggiare per le strade.

La primavera si fa attendere e di solito arriva molto dopo rispetto a quanto segnato nel calendario. Aprile è un mese molto variabile e le piogge restano in agguato ogni giorno. Da maggio le massime diurne si fanno gradevoli ma la sera è bene coprirsi.

I mesi estivi sono sicuramente i più piacevoli dal punto di vista climatico, le massime sfiorano i 27°C, quindi di caldo non si muore. La sera è sempre fresco.
Le piogge sono assolutamente frequenti anche in estate, non esiste una stagione secca a Toronto, quindi il vostro vestiario dovrà adeguarsi.

Nei primi periodi d’autunno si possono trovare giornate piacevoli ma da fine ottobre torna il freddo.

Quindi, indipendentemente da periodo in cui viaggerete tenete in conto la pioggia e la possibilità di nebbia o foschia (soprattutto al mattino).

Come arrivare a Toronto

Ci sono varie alternative per raggiungere la città di Toronto, le più gettonate sono ovviamente via aereo oppure con l’auto (come io ho sempre fatto).
Però non dobbiamo dimenticarci della possibilità di arrivare in bus o treno.

Arrivare a Toronto in aereo

L’Aeroporto internazionale di Toronto Pearson (Codice IATA: YYZ) è il principale scalo della città ed è anche l’aeroporto più trafficato di tutto il Canada con i suoi 50 milioni di passeggeri ogni anno.
Hub primario per Air Canada , il Pearson è servito anche dall’Alitalia e da AirTransat (diretto da Roma Fiumicino): spesso però si trovano buone offerte sui voli con scalo.

L’aeroporto dista circa 22 km da downtown Toronto e ci sono molte soluzioni per raggiungere il centro città.

aeroporto toronto

Trasporti da aeroporto a Toronto città

Come dicevo, ci sono varie alternative per arrivare in città una volta atterrati al Pearson International.

Taxi
Senza alcun dubbio il mezzo più pratico è il taxi, sia che si tratti del classico servizio cab cittadino, sia che preferiate i vari huber o lyft.
Per i classici taxi, quando uscite dal terminal, seguite le indicazioni per raggiungere l’area di pick-up: mi raccomando, come sempre, di servirsi di soli tassisti regolari e non degli abusivi; siete voi che andate a cercare un taxi e non il contrario.
Le tariffe per la città sono predefinite e variano in base alla zona (escludono le mance): si parte da un minimo di 20 – 25 dollari canadesi per i quartieri più vicini. Prima di salire potete chiedere di avere un’idea sul costo.
Per quanto riguarda realtà come Uber o Lyft si deve utilizzare la loro app.

Treno
Un ottimo modo per arrivare in città è utilizzare il treno che arriva in aeroporto, l’Union Pearson Express che in circa 25 minuti vi porta alla Union Station, la stazione centrale di Toronto.
Per prendere il treno dovrete recarvi al Terminal 1 (se non siete atterrati qui potrete prendere il Link Train che collega i terminal tra loro), seguite le indicazioni per il Treno per la città.
Di notte il servizio non è attivo. Mentre scrivo un biglietto solo andata per Union Station costa 13.75 dollari canadesi.

Autobus
I bus pubblici sono gestiti dalla Toronto Transit Commission e partono sia al terminal 1 che al terminal 3. Ci sono diverse linee che raggiungono zone differenti della città (52A, 192, 300A, 332); se volete prendere l’autobus per raggiungere la vostra destinazione sarebbe opportuno pianificare prima, in modo da capire quale linea prendere, dove scendere ecc… GoogleMaps può aiutarvi in questo senso.
L’autobus locale è sicuramente il mezzo più economico per spostarsi verso la città, spesso pecca un po’ sulla praticità. Mentre scrivo un biglietto di corsa singola costa 3,25 dollari canadesi; controllate gli orari del servizio.
Alternativa leggermente più costosa sono i bus della GoTransit, linea 40 e linea 34.

Arrivare a Toronto in auto

Arrivare a Toronto in auto è sicuramente fattibile, spesso la città è tappa di un itinerario alla scoperta del sud ovest del Canada, della regione dei Grandi Laghi o del North East USA.
Se iniziate proprio da Toronto è consigliabile noleggiare l’auto direttamente all’aeroporto.
Se dovete parcheggiare l’auto in centro il costo minimo per una giornata è di 12-15 dollari: avere un hotel ben posizionato e con parcheggio sarebbe l’ideale, altrimenti potreste anche andare leggermente fuori e spostarvi in auto ma dovrete considerare oltre al costo per i parcheggi anche il traffico che può essere congestionato.
Non vi sto neanche a sottolineare che noleggiare un’auto appositamente per spostarsi a Toronto non è una buona idea.

Se arrivate da Buffalo (quindi Niagara Falls), si segue solitamente la Queen Mary Way; se provenite da est (Ottawa) si arriva sulla 401, se invece venite da ovest (Detroit) seguirete la 403.
In ogni caso avere un navigatore gps risulterà davvero molto utile.

Arrivare a Toronto in treno

La principale stazione ferroviaria di Toronto è la Union Station (65 Front St W), sita nel cuore della città. Oltre ad essere di notevole interesse storico ed architettonico, essendo stata inserita nel 1975 tra i National Historic Site of Canada, è un importante snodo ferroviario.
Qui arrivano i treni della Amtrak, la metropolitana, il Pearson Express, GO Transit e la Ontario Northland Railway, tanto per citare i principali vettori.

Arrivare a Toronto in bus

I coach (bus di linea) arrivano a Toronto, precisamente Toronto Coach Terminal (610 Bay St). Tra le principali compagnie segnalo Megabus – https://ca.megabus.com/ (che collega anche alle Niagara Falls) e Greyhound – https://www.greyhound.com/

Trasporti e mezzi pubblici a Toronto

Toronto non è una città complicata da girare, metropolitana, autobus e tram vi aiuteranno ad accorciare le distanze e a risparmiare tempo prezioso.
Senza dimenticare la possibilità di noleggiare bici, cosa che potrebbe essere divertente e pratica nelle giornate di bel tempo.

I mezzi pubblici di Toronto sono gestiti dalla Toronto Transit Commission (TTChttps://www.ttc.ca/) ed è quindi utilizzato lo stesso sistema tariffario per bus, metro e tram della TTC.
Oltre ai biglietti di corsa singola (che valgono su tutti questi mezzi) sono disponibili card, abbonamenti e token di acquisto multiplo. Potete acquistare i biglietti direttamente nelle stazioni, ma anche in molti negozietti, i cosiddetti conbini.

toronto trasportitram TTC

Se avete in mente di utilizzare molto i mezzi di trasporto pubblico, potreste valutare un pass giornaliero o un settimanale(nel sito indicato troverete tutte le tariffe); il sabato e la domenica, attualmente, il Daily Pass diventa un Family pass dove una famiglia con massimo due adulti e massimo 4 figli (fino a 19 anni) possono viaggiare con un solo Daily Pass: ovviamente questo vale ora, mentre scrivo, se volete usufruire di questo vantaggio informatevi in loco (onde evitare multe).
Se, per raggiungere la vostra destinazione dovete cambiare più mezzi gestiti dalla TTC potrete farlo con un unico biglietto, facendo attenzione a stampare presso le macchine automatiche delle stazioni il cosiddetto “transfer” o “proof-of-payment” che dovrete presentare poi al cambio.

Prima di partire vi consiglio di appuntare le cose che desiderate visitare a Toronto, così potrete anche capire come raggiungerle e quali mezzi dovrete utilizzare. Molte volte potrete evitare di prendere trasporti, basteranno i vostri piedi.

Metropolitana di Toronto

La subway di Toronto è un mezzo comodo e veloce, magari non eccessivamente esteso, visto che ci sono 4 linee (1, 2, 3, 4) ma arriva in quasi tutte le zone da visitare (old town – downtown).
Durante le giornate feriali i treni sono piuttosto frequenti, di notte e nei weekend sono un po’più radi ma di norma non si aspetta mai più di 10-15 minuti al massimo.
La subway inizia il servizio alle ore 8:00 e termina intorno alle 1:30 della notte.
Per orientarsi nelle stazioni è sempre utile conoscere la direzione verso cui si viaggia: nord, sud, est, ovest sono sempre chiaramente indicate.

Autobus di Toronto (TTC)

Gli autobus hanno sicuramente una copertura più capillare del territorio, con i soliti contro: sono meno intuitivi da utilizzare rispetto alla metropolitana e risentono del traffico cittadino.
Naturalmente diventano molto utili quando la subway non arriva vicino alla vostra destinazione.
Ricordo che i Pass come il Daily vale sia sulla metropolitana che sui bus TTC: per utilizzare un autobus dopo la corsa in metro con lo stesso biglietto, come detto, dovete avere il transfer.

Tram di Toronto (TTC)

I tram a Toronto, sono una vera e propria istituzione: non possiamo proprio considerarli un’attrazione, come a San Francisco, ma sono mezzi comodi, efficienti e spesso regalano belle panoramiche sulla città.
Ci sono diverse linee, una delle più famose è la 501 Queen Route che vanta il record di lunghezza nel Nord America.

Bike sharing e rental a Toronto

Il fenomeno del bike sharing ha ovviamente contagiato anche Toronto, città che ben si presta per essere vista in sella ad una bici. Soprattutto il lungolago è un posto perfetto per rilassarsi pedalando (famoso è il Martin Goodman Trail conosciuto come Waterfront Trail).
Qui https://www.toronto.ca/services-payments/streets-parking-transportation/cycling-in-toronto/cycling-google-map/ troverete tutte le zone ciclabili della città.

Quando siamo stati l’ultima volta, il servizio di bike sharing (Bike Share Toronto) poteva essere acquistato anche con pass giornalieri ma per tratte di massimo 30 minuti ciascuna.
Quindi se desiderate girare una mezza giornata in bici per Toronto senza l’ansia della riconsegna è meglio che vi rivolgiate ad un noleggiatore privato.
I minori di anni 18 devono indossare un casco.

Go Transit Toronto

In alcune stazioni della città tra cui la principale, Union Station, troverete anche i bus ed i treni gestiti dalla Go Transit che non ha nulla a che fare con TTC.
La Go Transit gestisce i mezzi regionali, quindi non li utilizzerete se non per gite fuori porta o al massimo per andare allo zoo. – https://www.gotransit.com/en/

Orientarsi a Toronto

Oltre alla nostra mappa che vi segnalo più avanti, il mio consiglio è quello di avere con voi uno smartphone o un tablet, possibilmente con connessione ad internet, ed utilizzare un’app come GoogleMaps o Maps.me
Entrambe le mappe possono essere scaricate e poi consultate offline ma, soprattutto GoogleMaps da il suo meglio con una connessione.
Gli amanti del cartaceo possono sicuramente acquistare, anche prima della partenza, una mappa della città dove segneranno cosa visitare (io spesso lo faccio).

Cosa Vedere a Toronto

Toronto è bella, è viva, è dinamica. Non è assolutamente la classica città turistica ma vedrete che saprà comunque accogliervi alla grande.
Sembra un po’ di essere negli Stati Uniti, anche perché il confine dista soli 130 km: il suo cuore finanziario e gli alti grattacieli mi hanno un po’ ricordato Seattle, anche se l’anima è profondamente diversa.

Quanti giorni occorrono per visitare Toronto?

Non servono troppi giorni per visitare l’essenziale: due o tre giorni pieni possono già farvi avere una buona panoramica di Toronto.

La mia mappa delle attrazioni
puoi consultarla anche quando sei a Toronto (necessita di connessione ad internet)

CN Tower

301 Front St W, Toronto
(M): Union Station

Il simbolo di Toronto, se vogliamo per forza trovarne uno, è l’imponente torre per le telecomunicazioni chiamata CN Tower.
Con i suoi 553 metri di altezza per 150 piani, la noterete inevitabilmente da vari punti della città: ricordo bene, mentre ci avvicinavamo a Toronto in autostrada, la torre che svettava maestosa tra gli altri edifici che prendevano parte allo skyline.
Si tratta di un genere architettonico di torre che non apprezzo particolarmente, ricorda molto la Fernsehturm Berlin e un po’ meno lo Space Needle di Seattle.

Si trova molto vicina a Union Station, la stazione principale di Toronto.
Fortunatamente, oltre ad essere utilizzata per le telecomunicazioni, la CN Tower ospita un interessantissimo osservatorio che nelle giornate più terse regala belle emozioni.
Adoro salire sugli osservatori, non ne ho mai snobbato uno: quello di Toronto attira tanta gente, non sarà incredibile come quelli di New York, di Chicago, di Tokyo o di Hong Kong ma merita assolutamente una visita.
L’unica incognita è il meteo: nelle giornate più nebbiose è inutile salire (a volte è proprio chiuso); se avete la fortuna di trovare una giornata limpida allora c’è molto da vedere.

cn tower torontovista su downtown dalla CN Tower

Oltre ad una fantastica panoramica su downtown Toronto, di giorno si arriva a scorgere le Grandi Pianure, Detroit e un pezzo di USA.
Ci sono due possibilità di biglietto, uno che da accesso al solo Lookout Level (346m), l’altro che permette in aggiunta anche la salita fino allo Skypod (447m).
Devo confessarvi che io ho optato per la visita completa, era una bellissima giornata e ne valeva davvero la pena.
Il Lookout Level è perfetto per ammirare la città, in più ci sono dei punti dove il pavimento è trasparente.
Spendere i circa 10-12 dollari in più per lo SkyPod ha senso quando è una bella giornata e c’è la luce del sole: arriverete a vedere lontanissimo.
Poi, per chi è disposto a spendere 225 dollari canadesi c’è l’opzione Edge Walk, ovvero camminare sulla griglia esterna dell’edificio, a ben 356 metri di altezza: si viene ben fissati ad una fune che permette di fare il giro dell’edificio ma è una passeggiata da brividi, solo per chi non soffre di vertigini.

Royal Ontario Museum

100 Queens Park, Toronto
(M) Museum

Il Museo Reale dell’Ontario è il più grande museo del Canada e vanta un’importante collezione di cultura mondiale e di scienze naturali. Le sue 40 gallerie espongono oltre 6 milioni tra oggetti e cimeli ed è un museo che può essere apprezzato sia dai grandi che dai più piccoli.
Toronto non avrà le collezioni che possono vantare altre metropoli nord americane come New York City o Washington DC ma il suo ROM (così è abbreviato) può meritare qualche ora del vostro prezioso tempo.

Il museo venne inaugurato il 14 marzo 1914 dal principe Arturo, duca di Connaught ma la sua struttura originale fu più volte ampliata fino al 2007 quando fu inaugurata la sua più discussa espansione.
Il Michael Lee-Chin Crystal, un vero e proprio cristallo incastonato nella struttura originale: non fu accolto benissimo dalla critica ma a me non dispiace affatto. Dal Queens Park e da Bloor Street potrete scattare foto molto interessanti.

royal ontario museum torontoIl Michael Lee-Chin Crystal, l’ultima espansione

Passando ora agli interni, la collezione si divide in due grandi categorie: la Storia Naturale e la Cultura Mondiale: nella prima ci sono diverse gallerie incentrate su varie tematiche naturali (rettili, dinosauri, uccelli, biodiversità, …), nella seconda le gallerie sono divise in base all’origine geografica di opere e cimeli.

Toronto Island Park

(M) Traghetto da Center Island Ferry

Non ho mai compreso perché la gita al Toronto Island Park non sia mai menzionata come un’attrazione top quando si parla di Toronto.
Eppure noi abbiamo passato una bellissima mezza giornata, approfittando del sole, del verde e del bellissimo panorama sulla città.

Andare è semplice, relativamente economico (10 dollari canadesi) e decisamente appagante: recatevi al Center Island Ferry e acquistate i ticket per la traversata (di circa 15 minuti), vedrete che ci sono più soluzioni, noi avevamo preso il water taxi.

Le isole offrono parchi e spiagge dove potersi rilassare, prendere il sole o mangiare qualcosa ma il vero protagonista è lo skyline di Toronto. Per velocizzare la visita potrete anche noleggiare una bici (durante la bella stagione).

toronto island parkLa vista dal Toronto Island Park

Quando siamo andati, il traghetto per il ritorno in città era gratuito; il servizio è attivo tutti i giorni dalla mattina fino alle 23.30 (naturalmente informatevi bene sugli orari prima di andare).

Old Town & Downtown Toronto

Questi due quartieri (che in realtà è uno unico), adiacenti fra loro, rappresentano il cuore della città e non possono essere perduti. Con una bella passeggiata potrete immergervi nella Old Town ed entrare in Downtown (siamo nel Financial District).
Si tratta della zona più interessante della città, la più movimentata ed elevata: solo Vancouver vanta altrettanti grattacieli in Canada.

La prima tappa del vostro itinerario può essere il Gooderham Building che viene chiamato il Flatiron Building di Toronto. Chi è stato a New York potrà facilmente constatare che non c’è tutta questa somiglianza ma la forma a “ferro da stiro” c’è.
Proseguendo verso ovest, seguendo Wellington Street vi troverete sulla sinistra l’Hockey Hall of Fame, dedicata alla storia dell’hockey su ghiaccio.
L’hockey è probabilmente lo sport nazionale in Canada e vi consiglio caldamente, se avrete modo e tempo, di assistere ad un match di NHL (i Toronto Meaple Leaf competono in questo campionato insieme ad altre franchigie canadesi ed americane).
L’Hall of Fame è tappa obbligatoria per chi è appassionato di questo sport, gli altri potrebbero anche decidere di proseguire e dedicarsi ad altro.

Virate quindi verso nord, anche seguendo Bay Street, arrivati all’incrocio con Queen Street sarete arrivati nel fulcro di Downtown. Di fronte vi troverete l’Old City Hall la cui torre dell’orologio svetta e l’avrete sicuramente già scorsa da lontano.
Questo edificio civico, in stile romanico, è stato completato nel 1899 e dichiarato sito storico nazionale nel 1984.
Spostate lo sguardo verso sinistra, li troverete la principale piazza della città: la Nathan Phillips Square, celebre anche la grande scritta “TORONTO”, di notte illuminata da colori sgargianti.
Classica la foto (di giorno) di fronte alla scritta con dietro il nuovo municipio cittadino.

toronto downtown

Chinatown District

(M) Osgoode

Nella Old Town troverete la Chinatown cittadina, proprio a testimoniare la multi-culturalità di Toronto. Nei miei viaggi ho visto davvero tanti quartieri cinesi e questo non è impressionante come quelli di Bangkok, New York o San Francisco ma merita sicuramente una passeggiata.
La storia è sempre la stessa: caos, bancarelle, prodotti tipici esposti ovunque. Non è necessario seguire un itinerario rigido anche perché l’estensione geografica del quartiere si limita a poche strade intorno all’incrocio tra Dundas street e Spadina Ave.

chinatown toronto

Graffity Alley

Appena a sud di Chinatown troviamo Graffity Alley ovvero una via parallela a Queen Street interamente dedicata alla street art.
Quattrocento metri di graffiti di vari artisti, alcuni molto belli e fotogenici, altri un po’ più discutibili: però è affascinante ammirare il contrasto tra l’ordine e la pulizia di downtown e questa viuzza molto undergound.

Kensington Market

A nord rispetto a Chinatown c’è il quartiere più alternativo di Toronto, sto parlando di Kensignton Market che a me ha ricordato molto Camden Town di Londra.
La città si fa improvvisamente bassa, non ci sono più grattacieli ma coloratissime casette in stile vittoriano che per lo più ospitano piccoli negozi, alcuni davvero molto particolari.

kensington toronto

Ad inizio del secolo scorso il quartiere di Kensington Market era popolato dalla comunità ebraica, poi negli anni ‘50 la zona è divenuta dimora anche di altre minoranze ed oggi rappresenta a pieno l’idea di melting pot.
Non è necessario imporsi itinerari preconfezionati ma è bello vagare per queste vie così movimentate e colorate, entrando nei piccoli caffé e nei negozietti che si affacciano sulla strada.

Distillery Historic District

Altro piccolo quartiere dove è d’obbligo una passeggiate è il Distillery Historic District, nato sulle spoglie di una vecchia distilleria risalente alla prima metà del 1800.
Quando a partire dalla metà del ‘900 la distilleria entrò in crisi, anche la zona cadde nel degrado che raggiunse il suo apice negli anni ‘90 del secolo passato.
L’amministrazione cittadina non perse però molto tempo, decidendo di riqualificare l’intera area che oggi è uno splendido quartiere emblema dell’architettura industriale, ricompreso fra i National Historic Site del Canada.

Non ci vuole molto tempo per ammirare le vie acciottolate del Distillery District, però vi consiglio di passeggiare con calma, entrare nei negozietti e nelle gallerie d’arte, ammirare gli edifici in mattoncini rossi e magari fermarvi per pranzo o per una cena.
Questa è una delle mie zone preferite a Toronto e sembra di essere ad anni luce da Downtown: in estate è fantastico andare per cena mentre durante il periodo natalizio vengono organizzati i mercatini.

distillery toronto

Casa Loma

1 Austin Terrace, Toronto
(M): Dupont

Tra le cose di Toronto che non mi hanno propriamente esaltato c’è Casa Loma, un castello realizzato nel 1911 e dimora del milionario Sir Henry Pellatt.
In realtà quasi tutti quelli che visitano questo castello in stile gotico (riprodotto su modello di quelli europei) rimangono soddisfatti.
Effettivamente la struttura è maestosa, ci sono tante stanze magnifiche e passaggi segreti: la cosa che mi smonta il tutto è che si tratta solo una riproduzione e un po’ mi ha dato senso di “disneyland”.

Casa Loma significa “casa in collina” ed infatti per arrivarci dovrete salire qualche scalino, niente di assurdo ma mettetelo in conto.
Il ticket di ingresso costa circa 30 dollari (non poco!) e la visita è autonoma.

Cabbagetown Distrcit

Altro quartiere interessante, magari da visitare se già avete fatto tutto quanto indicato in precedenza, è Cabbagetown che si trova ad est rispetto a Downtown.
Le case in stile vittoriano che costeggiano le strade sono la vera attrazione del quartiere: ogni tanto la zona mi ha ricordato Georgetown di Washington DC (anche se li gli edifici sono in stile federal).
Il nome del quartiere (distretto dei cavoli) viene dal fatto che fino a qualche anno fa gli abitanti coltivavano cavoli nei loro giardini.
Oggi difficilmente vedrete coltivazioni ma quattro passi da queste parti sono sicuramente un ottimo modo per rilassarsi e vedere qualcosa di bello.

Ontario Science Center

770 Don Mills Rd, North York

Se viaggiate con i bambini e volete far vivere loro un’esperienza divertente e formativa, potreste pensare ad una capatina all’Ontario Science Center.
Varie installazioni di cui molte interattive sono solitamente apprezzate sia dai grandi che dai piccini.
L’Ontario Science Center è un po’ fuori mano.

Toronto Zoo

2000 Meadowvale Rd, Toronto
(M) Toronto Zoo (bus 85a)

Lo zoo, situato fuori città, è veramente sconfinato ed ospita oltre 5000 specie di animali. La struttura è ben organizzata e gli habitat ben ricreati.
Non sono un amante degli zoo in generale ma i più piccoli apprezzeranno sicuramente. Se non avete troppo tempo a disposizione per visitare Toronto, personalmente, non andrei a finire da queste parti.

Dintorni di Toronto e gite di un giorno

Se avete del tempo da spendere per qualche gita fuori porta ci sono diverse alternative da valutare nei dintorni. Ovviamente si tratta di idee che poi potrete decidere se inserire o meno nel vostro itinerario di viaggio.

Niagara Falls

Le cascate del Niagara sono una gita assolutamente tra le più classiche da Toronto. Le Falls distano infatti solo 130km (lato canadese).
Per raggiungere le più imponenti cascate del Nord America l’ideale sarebbe noleggiare un’auto, altrimenti potreste optare per uno dei tanti tour organizzati (qui alcune idee).

Il lato canadese è per me più interessante rispetto a quello USA e se si vuole varcare il confine in auto si dovrà compilare un modulo I-94W e fare una bella fila per i controlli. Se non avete troppo tempo e dovete rientrare in Canada potreste anche risparmiarvi di varcare il confine con il mezzo.
Ricordiamo comunque che a piedi è possibile entrare negli USA passando per il Rainbow Bridge: occorre un dollaro ed il passaporto.

Tra le escursioni da valutare c’è sicuramente il battello che vi porta molto vicino alla cascata: non è disponibile nella stagione fredda, quindi informatevi.

Scarborough Bluffs

Questa è una destinazione molto gettonata tra gli abitanti di Toronto perché con pochi minuti di auto si è immersi nella natura del lago Ontario.
Se andate in piena estate e trovate una giornata di sole potreste farvi anche una sosta in spiaggia, la principale è Bluffer’s Park Beach. Alternativamente potreste immergervi in lunghe camminate nel verde: non perdetevi però il Bluffs Lookout Point.

Scarborough bluffs toronto

Algonquin Provincial Park

L’Algonquin mi ha positivamente sorpreso. Noi l’abbiamo visitato mentre ci stavamo spostando da Toronto verso Ottawa. Come gita di un giorno è un po’ scomoda perché il parco dista comunque più di 300 km, quindi nel caso decidiate di andare e poi rientrare a Toronto forse sarebbe bene valutare di passare la notte da quelle parti.

Ci sono tanti trail cui prendere parte: tra fiumi, laghetti e cascate, l’Algonquin vi farà immergere nella natura più selvaggia. Informazioni sulle attività da svolgere potete trovarle qui http://www.ontarioparks.com/park/algonquin/activities

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7 commenti
  • ciao Andrea,
    ho in programma di andare a Toronto il prox agosto ma prima di soggiornare in città vorrei pernottare una notte alle cascate del Niagara. Mi sai dire quali mezzi potrei usare per recarmici direttamente dall’aeroporto escludendo la macchina?
    Grazie

  • ciao, il 13 giugno andiamo a prendere nostra figlia a Toronto e vorremmo fermarci, ma purtroppo solo per una settimana. Siamo assolutamente indecisi se dedicare quei giorni al Canada o se fare un tour toccando qualche città degli USA. (NW l’abbiamo vista un paio di anni fa). grazie mille. Marina

    • Il Canada merita (soprattutto ad ovest). Io mi visiterei Toronto e poi mi spingerei verso nord (est o ovest). Ad esempio c’è l’Algonquin NP che è davvero carino.

  • Ciao Andrea! complimenti per questo sito. sto organizzando una vacanza negli usa per il mese di agosto. Vorrei se possibile un’informazione. L’itinerario prevede un volo da Milano a NYC, due settimane di tour in autonomia (con trasferimenti in treno e voli interni USA) e uscita dagli USA con volo Chicago-Toronto, per poi rientrare 3 gg dopo in Italia volando direttamente da Toronto a Milano. Per quanto riguarda autorizzazione (ESTA) documenti o altro ci sono cose da tenere presente? Potrebbero esserci problemi se il mio volo di rientro per l’Italia parte dal Canada e non dagli USA? Grazie Mille

    • Ciao Ilaria! Grazie!!
      L’importante è che esci dagli USA prima della scadenza del permesso. Se hai i requisiti per il viaggio senza visto sei apposto. Porta con te la ricevuta dell’ESTA (dicono non serva ma me la chiedono sempre al check in), naturalmente il passaporto…