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Colorado (USA): cosa vedere e visitare nel west degli Stati Uniti

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Capitale: Denver
Popolazione: 5 695 564
Città più popolosa: Denver
Soprannome: The Centennial State

Un grande stato con un’incredibile conformazione geografica che spazia fra montagne, foreste, canyon, fiumi, dune, aree desertiche e pianure. Venite a scoprirlo con me!

Utilità per un viaggio in Colorado

Queste sono le migliori risorse per organizzare al meglio il tuo viaggio in Colorado (e negli USA).

Geografia del Colorado

Lo stato del Colorado è racchiuso in senso orario da Wyoming, Nebraska, Kansas, Oklahoma, New Mexico, Arizona e Utah.

Ingloba la maggior parte delle Rocky Mountains meridionali, la sezione nord del Colorado Plateau e quella occidentale delle Grandi Pianure. La vetta più elevata, appartenente alle Rocky Mountains, è il Mount Elbert con 4.401 metri. Pur non avendo la cima più alta degli States, in Colorado si trova la maggior concentrazione di cime oltre i 4.000 metri di tutta la nazione.

Il fiume principale è il Colorado river che sfocia nelle Rocky Mountains centrali; da lui prende il nome questo stato soprannominato anche “The Centennial State” in quanto entrato nell’Unione un secolo dopo la dichiarazione d’indipendenza del 1776. È 8° per dimensioni e 21° per popolazione.

Se amate sciare, il Colorado è ideale. Aspen e Veil sono famose località apprezzate a livello internazionale e con un piacevole downtown, molte persone infatti hanno qui una casa-vacanze. Una curiosità: a nord di Denver, Fort Collins è nota per alcuni edifici che ispirarono Walt Disney nel realizzare la Main Street dei suoi parchi a tema.

Clima del Colorado

Siate preparati a situazioni contrapposte; può capitare che quando c’è una tormenta nelle montagne sia soleggiato ai piedi delle colline. Spostandosi verso lo Utah ad ovest, il clima tende a diventare un po’ più asciutto e mite ma è comunque sempre imprevedibile e diverso per differenza di elevazione e morfologia. In Colorado si dice: se non ti piace il meteo, aspetta 20 minuti.

Inverno in Colorado

Nevoso principalmente in altura, con temperature sotto lo zero nel versante montuoso occidente. Occorre fare attenzione alle bufere di neve nelle aree di montagna. A Denver la caduta media annuale di neve è di circa 1 metro e quaranta ma il sole è forte e la scioglie rapidamente.

Se si va per sciare, questo è ovviamente il momento giusto.

Primavera in Colorado

E’ comunque la “stagione del risveglio” ma i rilievi si possono ancora imbiancare. L’area delle Rocky Mountains tende ad essere più piovosa e occorre fare attenzione a possibili forti temporali.

Estate in Colorado

Relativamente mite e secca ma con temporali anche violenti, soprattutto in montagna. A Denver non piove molto, di giorno si può arrivare anche a 28-30° ma la sera rinfresca notevolmente.

Autunno in Colorado

Temperature miti con la prima neve possibile a fine ottobre o inizio novembre. I pioppi tremuli sono i protagonisti principali del foliage, quando le foglie assumono toni accesi dorati.

Qual è il periodo migliore per un viaggio in Colorado?

Dipende sicuramente dallo scopo del viaggio: se si va per la neve sicuramente l’inverno (ma in strada bisogna essere super attrezzati).

Per visitare i parchi sia montuosi che desertici direi che la fine dell’estate o la fine della primavera sono due ottimi periodi. Naturalmente anche l’estate piena va più che bene, soprattuyto per le Rocky Mountains.

Trasporti: come arrivare e spostarsi in Colorado

Arrivare in Colorado in aereo

L’aeroporto principale con tratte intercontinentali è il Denver International. Alcuni aeroporti minori sono ad Aspen, Durango, Colorado Springs e Grand Junction e non prevedono collegamenti europei. E’ possibile noleggiare auto delle maggiori compagnie.

Spostarsi in treno e bus per il Colorado

Nove stazioni, fra cui Denver e Grand Junction, sono servite dai treni Amtrak. Decine di città, fra cui Denver, Veil, Grand Junction, Colorado Springs e Fort Collins sono servite dagli autobus della Greyhound o della Megabus.

Auto a noleggio in Colorado

I-25: è l’autostrada principale in direzione nord-sud che collega Pueblo, Colorado Springs, Denver e Fort Collins estendendosi a nord nel Wyoming e a sud nel New Mexico. I-70: è l’autostrada principale in direzione est-ovest che collega Grand Junction e le comunità montane a Denver estendendosi anche nello Utah ad ovest e nel Kansas ad est. Molti piccoli centri abitati sono collegati a queste interstate da una buona rete di strade secondarie.

Auto: distanze approssimative da Denver: Ft. Collins 1h15, Colorado Springs 1h25, Aspen 3h45 e Mesa Verde 6h30. Moab, Utah 5h30; Santa Fe, New Mexico 5h45; Salt Lake City, Utah 8h; Monument Valley, Utah/Arizona 8h20; Grand Canyon, Arizona 10h20; Las Vegas, Nevada 11h; Dallas, Texas 12h.

Cosa Vedere in Colorado

Denver

E’ la capitale nonché città più popolata, fondata nel 1858 nella valle del fiume South Platte come sito di rifornimento per minatori in virtù del clima mite e molti giorni soleggiati.

Siamo nella punta ovest delle alte pianure, ad est della catena Front Range nelle Rocky Mountains. Il soprannome è “Mile High City” e sul 15° gradino della scalinata dello State Capitol, dalla cupola dorata, è riportata la scritta “one mile above sea level” perché l’altezza ufficiale della città è proprio un miglio sul livello del mare. Nucleo commerciale e culturale è Larimer Square, sempre frizzante, con boutique, gallerie, ristoranti e bar. Ugualmente vivace è 16th Street Mall, arteria pedonale animata e alberata lunga 2km con negozi, ristoranti e uffici. Altri punti d’interesse in città sono il giardino botanico, l’acquario, lo zoo e il Museum of Nature and Science (entrambi all’interno del City Park) ed ancora Art Museum, Children’s Museum e Museo de las Americas.

La Molly Brown House è l’ex-residenza dell’omonima signora sopravvissuta al naufragio del Titanic. Ora l’abitazione vittoriana è un museo con 16 camere su 3 piani e nella facciata si notano statue di leoni.

Un’escursione a circa 30 minuti dalla capitale porta a Golden, lungo il Clear Creek, alla base delle Front Range. Il paese si è sviluppato durante il periodo della Corsa all’Oro nell’800. Un arco di benvenuto con le scritte “Howdy Folks”, “Welcome to Golden” e “Where the West Lives” accoglie i visitatori nel downtown storico. Da visitare: Coors Brewery, Mountaneering Museum, History Museum, Buffalo Bill Museum, Colorado Railroad Museum e Rocky Mountains Quilt Museum.

Rocky Mountain National Park

Con 114 cime oltre i 3.000 metri, questo splendido parco contiene la catena montuosa più celebre del nord America, le Rocky Mountains, la cui imponente altezza raggiunge il massimo con i 4.346 metri del Longs Peak. In un’ambientazione naturale da favola, oltre alle cime, s’incontrano 150 laghi, foreste, cascate, valli e una fauna che comprende pecore bighorn dalle grandi corna, orsi grizzly, bisonti, puma, alci, coyote, linci e lupi. Nella flora spiccano pini, abeti e pioppi ma anche ginepri, rose, genziane, iris, aspen daisy (margherita viola) e il tondeggiante Mount Ball cactus con fiori rosa al centro. Nel 1915 il parco ha ricevuto dall’Unesco l’onorificenza di prima riserva della biosfera.

Colorado National Monument

Tutto da ammirare, creato dall’erosione dell’acqua e del vento, con formazioni rocciose in arenaria e canyon dalle sfumature rosse, arancioni, marroni dovute ai minerali presenti nelle rocce. Vari sentieri portano all’interno dell’area e la Rim Rock Drive è una strada scenica di 35 km da cui si ammirano gole, guglie e la vegetazione con abeti, mogani e ginepri. Qui la vita all’aria aperta si vive a 360° anche con scalate, gite a cavallo e in bicicletta. I punti d’interesse di maggior impatto sono l’arco naturale nel Rattlesnake Canyon e la Miracle Rock, la roccia con l’equilibrio più incredibile. Al Visitor Center si ottengono informazioni preziose, si fanno acquisti al gift shop e c’è il museo di storia naturale.

Dinosaur National Monument

Quest’area al confine con lo Utah, nel versante sud delle Uinta Mountains, é perfetta per grandi e piccoli che si stupiscono davanti ad oltre 800 siti paleontologici e fossili di dinosauro ben visibili fra le rocce. I massi riportano anche petroglifi (dipinti rupestri) e pittografie (creazioni con pigmenti). La Quarry Exhibit Hall espone diverse ossa, ricostruzioni di dinosauri e fossili in uno spazio ben congeniato.

Garden of the Gods

Questo sito di oltre 530 ettari ospita una concentrazione di formazioni rocciose rosso-rosate di diverse forme fra cui spiccano pareti spettacolari, arcate, guglie, pinnacoli anche con incredibili equilibri, un vero paradiso per escursionisti, scalatori e per chi ama percorsi in mountain bike e a cavallo. La roccia più nota è la Kissing Camels che ricorda due cammelli che si baciano. Nativi americani come Apache, Comanche, Cheyenne, Lakota, Shoshoni e Ute, hanno un forte legame con questo luogo; per questo motivo sono stati rinvenuti alcuni petroglifi. L’estate è il momento delle Summer Running Races e il Pro Cycling Challenge Prologue si svolge in agosto. Quest’area naturale è popolata da cervi-muli, bighorn sheep (capre dalle grandi corna), cervi, falchi, colibrì, corvi e pettirossi.

Black Canyon of the Gunnison National Park

Profondo e con pareti molto scoscese, questa meraviglia naturale formata dal fiume Gunnison ha dimensioni inferiori al Grand Canyon ma è davvero spettacolare. La sponda nord ha un ecosistema diverso da quello a sud; la loro distanza minima a livello stradale è di circa 335 metri e lo strapiombo massimo scende per 829. Lungo 11 km la South Rim Road (chiusa da novembre ad aprile) regala punti panoramici fra cui le sfumature di colore dello slanciato Painted Wall. Dalla sponda nord i tramonti sono fantastici. Arrampicate, escursioni lungo i sentieri e pesca sono fra le attività principali. Due strade sceniche intorno al parco sono: la US-50 e la CO-92. L’abbondante fauna è composta da aquile, falchi, gufi, coyote, procioni, castori, lontre, alci, linci rosse e orsi neri. Fra la flora spiccano il mogano di montagna e il pino ponderosa, molto alto e presente nelle zone di montagna del nord America occidentale.

Mesa Verde National Park

Questo patrimonio dell’Unesco, con 5.000 siti archeologici distribuiti lungo 65 km, conserva preziose testimonianze degli indiani Pueblo. Suggestive strutture in pietra, malta, fango e fasci di legno sono ciò che resta delle dimore dei nativi, “stanze” scavate nella roccia. Cliff Palace è l’edificio più grande e incredibile che ne racchiude 200, ma anche Spruce Tree House e Square Tower House sono strutture di notevole impatto.

Great Sand Dunes National Park and Preserve

Ai piedi delle montagne Sangre de Cristo, il Rio Grande e lo scioglimento di ghiacciai hanno creato questo straordinario ambiente con laghi alpini, alte cime, foreste di conifere, tundra e le più alte dune di sabbia del Nord America, fino a 229 metri. Un mix di panorami che attira milioni di visitatori. È possibile scalare le dune e praticare hiking tenendo presente che la superficie della sabbia può raggiungere temperature elevate in estate. Se amate un po’ di avventura potete praticare sandboarding e sandsleeding con specifiche tavole e attrezzature per scivolare sulla spiaggia. Molte specie di uccelli popolano il parco in compagnia di marmotte, castori, alci ed orsi neri.

Durango and the Silverton Narrow Gauge Railway

Da scalo ferroviario minerario, Durango si trasformò in un importante centro turistico e culturale ed oggi si trovano ancora antichi siti e architetture: ville nella Third Street, alberghi lungo Main Avenue e caratteristici saloon. Un’attrazione di grande richiamo è il percorso ferroviario panoramico di circa 80 km su treni con locomotive a vapore di fine ’800 fra zone naturali selvagge della San Juan National Forest che porta al villaggio di Silverton, un tempo noto per le miniere d’argento, ora piacevole realtà dal colorato distretto storico. In certe date durante l’anno si possono scegliere tipologie più particolareggiate di tour: Wine & Rails, True West Railfest e Polar Express nel periodo natalizio.

San Juan Skyway Scenic Byway

È una strada panoramica di 375 km che parte e termina a Durango (con la sua Main Avenue storica) e attraversa il cuore delle San Juan Mountains e le Bridal Veil Falls includendo paesi e piccole comunità come Cortez (vicino alla Mesa Verde), Silverton (col suo distretto storico) ed Ourey (col suo bel paesaggio alpino). Questa strada appartiene alla categoria delle “All American Roads”; strade d’importanza a livello naturale, culturale, storico, archeologico e ricreativo, riconosciute dal dipartimento dei trasporti americano.

Million Dollar Highway

È una strada super panoramica di circa 40 km che va da Silverton ad Ouray (detta anche “la piccola Svizzera d’America”) e fa parte della San Juan Skyway Scenic Bayway. Il tragitto completo collega Bernalillo in New Mexico a Montrose in Colorado lungo la US-550. Questa strada si “arrampica” su tre passi a circa 3.000 metri. Se amate la natura e paesaggi montani, questo percorso è uno dei più scenici degli States; ci sono tornanti, strapiombi, non sempre c’è il guardrail, può nevicare, il meteo può essere imprevedibile e la strada può venire chiusa ma per godere di tanta bellezza occorre fare solo attenzione. Ecco un paio di leggende sull’origine del nome della strada: si dice che la terra sia stata acquistata per un milione di dollari oppure che una donna abbia detto di non volerla percorrere mai più nemmeno per un milione di dollari, ma questa seconda ipotesi non deve scoraggiare, se mai aumentare la curiosità.

Four Corners National Monument

Se siete di passaggio o avete tempo a disposizione, potreste pensare di fare una capatina in un posto piuttosto famoso negli States quando si parla di West.
Comparso anche in una puntata dei Simpson, il Four Corners National Monument  non è niente di assurdo ma più semplicemente il punto in cui quattro stati confinano: parliamo di Colorado, Utah, New Mexico e Arizona.

Io ci sono passato mentre mi dirigevo da Kayenta a Durango in Colorado. Simpatico ma non farei super deviazioni per mettere i piedi e le mani in 4 stati diversi contemporaneamente.