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Viaggio in USA con i bambini: visitare gli Stati Uniti con i piccoli

Viaggiare in America con i bambini è una delle esperienze più positive che possano capitare e i motivi sono tanti. L’offerta di cose interessanti e stimolanti per i più piccoli è praticamente infinita, e il trattamento che viene loro riservato in ogni luogo è sempre di prima classe, a prescindere dal livello e dalla categoria della struttura di cui si sta usufruendo.
Non è un fatto culturale, non significa che agli americani piacciono i bambini più che agli italiani, è un fatto commerciale: attrarre e coccolare i bambini significa aumentare le possibilità che i genitori optino per quella struttura. Ma il risultato è comunque estremamente positivo.

In hotel e al ristorante

Cominciamo dagli hotel. Si sa che l’offerta negli Stati Uniti è praticamente infinita, e spazia dal piccolo motel di campagna con le camere piccole e l’auto parcheggiata di fronte alla porta, fino agli hotel di primissima fascia dove ogni desiderio si avvera ancora prima di esprimerlo.
I bambini vengono gratificati in tanti modi, sia che si tratti di un playground dedicato sia che si tratti di una piscina, coperta o scoperta, disponibile davvero in quasi ogni struttura senza sovrapprezzo, anche la più remota ed economica.

Anche al mattino, a colazione, i bambini saranno al centro dell’attenzione con un’offerta di bevande e alimenti che riusciranno sicuramente a stuzzicare il loro appetito: dopotutto, la colazione a stelle e strisce è giustamente famosa in tutto il mondo! E se proprio non vogliono alzarsi, solleticate la loro fantasia portandoli a colazione in pigiama come generalmente tollerato in quasi tutti gli Stati Uniti.

E i genitori saranno contenti di sapere che negli Stati uniti il prezzo non è mai riferito alla persona ma alla camera, a prescindere dal numero di occupanti purché compreso nel numero massimo di letti a disposizione. Questo rende le soluzioni alloggiate sempre estremamente economiche, se comparate con gli standard europei. Se poi siamo in viaggio con bambini piccoli possiamo prediligere le suite dotate di “kitchenette”, una piccola cucina che ci consente di prepararci la cena senza necessariamente andare al ristorante mentre i bambini, sfiniti, si rilassano sul divano. Un modo ulteriore di risparmiare soldi e forze per il successivo, impegnativo giorno di viaggio!

Quando invece si parla di ristorante, non esiste locale che non offra il kids menu dedicato ai minori di anni 12 (mi sarà capitato giusto un paio di volte, nei locali più “chic”). Di solito esso consiste di una scelta di 4-5 piatti con bevanda e dolce/frutta che viene offerto con porzioni da adulto ma con prezzo estremamente contenuto (generalmente non si va oltre i 10 dollari). Certo, i piatti a disposizione sono piuttosto ripetitivi (chicken strip o chicken finger (o tenders), hamburger, hot dog, mac&cheese, quasi invariabilmente accompagnati da patate fritte. Non si può pretendere molto di più, ma almeno saremo quasi sicuri che i bambini gradiranno i sapori.

A questo va aggiunto il fatto che una volta ordinati i bambini ricevono invariabilmente un passatempo che li aiuta a ingannare l’attesa: un libretto da colorare, un piccolo giocattolo, eccetera.

Non è quindi necessario portarli necessariamente in una grande catena di fast food per essere sicuri della riuscita del pasto. Potete scegliere con fiducia tutti i locali, e in particolare quelli che espongono l’insegna “Family Restaurant”.

Visitare le attrazioni

Anche in questo caso non esiste posto negli Stati Uniti che non offra un programma per bambini.

I National Parks, ad esempio, offrono il programma Junior Ranger: basta recarsi al Visitor Center e ricevere il libretto da compilare con le risposte alle domande, oppure colorare, oppure disegnare. i ranger non prestano troppa attenzione al fatto che li abbiate compilati voi (purchè non venga richiesto di assistere alla spiegazione di un ranger, ma bastano generalmente nozioni basiche di inglese). Una volta compilato il libretto basta riconsegnarlo per essere ammessi al giuramento da junior ranger, durante il quale ci si impegna a rispettare la natura, e il badge ricordo. Oltretutto il programma è gratuito.

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Anche i musei offrono visite apposite per i bambini, grazie ad appositi tutor che guideranno i bambini attraverso una visita guidata perfettamente attagliata alle loro esigenze e li faranno interagire con il mondo circostante rendendo interessante quello che, invece, potrebbe rivelarsi una vera e propria sofferenza per loro. Nel frattempo voi vi godete il museo.

Ovviamente quanto detto per i musei vale anche per ogni altro tipo di struttura: basta verificare nei dettagliatissimi siti web e troverete sicuramente una pagina dedicata “for kids” oppure “kids program”.

Se poi vi trovate a una delle tante fiere che fra maggio e ottobre vengono organizzate in quasi tutti gli stati americani, sappiate che i vostri bambini ne saranno entusiasti! Ancora ricordo mia figlia le prese con il percorso di abilità organizzato dai pompieri della Fairfax County, con tanto di divisa e utilizzo degli idranti, ma gadget e occasioni di divertimento si sprecano!

Comunque, se proprio vi accorgete che i vostri bambini danno segni di assoluta insofferenza, portateli allo zoo o all’acquario (li trovate in quasi tutte le grandi città), a un playground (ce ne sono davvero tanti, sparsi in ogni quartiere e in ogni zona) oppure a un Children Museum.

I Children Museum, strutture che ho trovato solo negli Stati Uniti, sono a tutti gli effetti dei playground al coperto dove i bambini possono giocare, sfogarsi, socializzare…..insomma divertirsi in piena sicurezza senza possibilità di allontanarsi o perdersi grazie alla sorveglianza strettissima ma discreta. St. Louis, Washington DC, Pittsburgh, Salt Lake City, Omaha, Philadelphia, Santa Fe, Baltimora, Chicago….insomma, una certa esperienza ce l’ho!!

Infine, come dimenticare che negli Stati Uniti si trova una concentrazione di “ameusement park” che non ha eguali al mondo? Non solo  Disney ma Universal Studios, SeaWorld, Lego, Busch Garden, Six Flags America sono solo alcuni dei nomi che rappresentano divertimento e adrenalina per tutta la famiglia. Un tour on the road può comprenderne uno o due, in modo da compensare i bambini delle tante ore passate in automobile.

Insomma, gli Stati Uniti sono davvero una destinazione a prova di bambino. Quando ci adegueremo anche noi in Italia??

Prima di partire con i tuoi figli ricorda:

 

Medicinali di base (paracetamolo, antibiotico, …)
Consulta un medico e fatti consigliare cosa acquistare prima di partire

Una valida assicurazione viaggio anche per lui
che dovrà essere stipulata insieme alla tua!

I suoi documenti
Rocordiamo chr il passaporto non può più stare su quello del genitore

Intrattenimento
Uno o più liberi per non farlo annoiare in aereo e in auto

 

 

Responsabile Contenuti

Andrea

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

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