myusa.it
10 cose organizzare viaggio usa

10 cose da sapere prima di organizzare un viaggio in USA!

promo: Viaggia negli USA con la polizza viaggio Frontier Assicurazioni
10€ di sconto a persona!

Organizzare da soli un viaggio negli Stati Uniti d’America non è sicuramente impossibile, bastano pochi accorgimenti per far si che vada tutto liscio come l’olio. Chi è già partito più volte sa di cosa parlo ma chi si cimenta nel planning per la prima volta può essere un po’ confuso perché bombardato dalla grande massa di informazioni che trova in rete.

Vediamo così insieme 10 punti da tenere in considerazione quando si pianifica un viaggio in USA: pochi punti per un’avventura da sogno e low cost!

1) Documenti!

Credo che sia una delle cose di base cui pensare quando si organizza un viaggio, indipendentemente dalla destinazione. Gli States hanno regole d’ingresso piuttosto rigide ma se rientrate nel programma “Viaggio senza visto” vi basterà avere un passaporto italiano con validità residua di almeno 6 mesi e fare l’ESTA (ora vediamo di cosa si tratta). Visto che le norme possono variare nel tempo, è consigliabile informarsi presso il sito ministeriale viaggiaresicuri.it oppure presso la Polizia di Stato: così sarete sicuri di non sbagliare su un tema piuttosto delicato!

2) ESTA

Chi può aderire al programma “Viaggio senza visto” deve necessariamente richiedere l’autorizzazione ESTA prima della partenza: fatelo con anticipo così nello sventurato caso fosse negata (è raro ma può succedere) avrete il tempo per chiedere il visto. L’autorizzazione può essere richiesta solo qui esta.cbp.dhs.gov/esta/ e oggi costa 14 dollari (da pagare con carta di credito/ricaricabile).
Dovrete rispondere a moltissime domande, è un po’ lunga e noiosa ma va fatta!

3) Assicurazione Viaggio

Molti si dimenticano quello che è un punto fondamentale nella pianificazione di un viaggio in USA: l’assicurazione sanitaria di viaggio. Deve avere determinate caratteristiche per essere idonea a coprire i soggiorni in USA, dove la sanità ha costi spropositati. Considerate che per ingessare un braccio rotto ci vogliono diverse migliaia di dollari: partire senza polizza è pura follia.
Noi di myusa.it abbiamo recentemente provato e valutato l’assicurazione viaggio Frontier Assicurazioni e ci siamo trovati bene: le caratteristiche sono tutte idonee e potete valutarla anche voi nei vostri viaggi.

4) Denaro contante e carte di pagamento

Negli USA difficilmente avrete problemi nel pagare con carta di credito: i circuiti VISA e Mastercard garantiscono una quasi totale copertura: le ricaricabili di solito funzionano ma è bene chiedere al vostro istituto. Ritirare cash presso gli ATM può non essere molto conveniente ed è consigliabile partire portando già qualche soldo liquido, non cifre esorbitanti ma giusto per stare tranquilli.
Ricordo che per noleggiare un’auto è necessaria un carta di credito (numeri e nome in rilievo).

5) Bagagli imbarcati ed ispezioni

Poiché tutti i bagagli da stiva che transitano negli USA possono essere aperti dalle autorità per ispezioni (e vi assicuro che non è inusuale), potrete chiudere a lucchetto solo se questo è apribile con il pass della TSA (Transportation Security Administration). Di solito questa info è riportata sul lock della valigia, controllate perché se non la aprono spaccano il lucchetto.
Come “ricordo” dell’ispezione avvenuta troverete un foglietto nella valigia!

6) Adattatore per la corrente elettrica

Negli Stati Uniti c’è un differente voltaggio (110 volts) ed una differente frequenza (60hz): se il vostro elettrodomesitco, caricatore supporta anche questi voltaggi e frequenze (lo trovate scritto) vi basta semplicemente acquistare un adattatore di presa. Nel caso in cui l’elettrodomestico supporta solo il nostro votaggio/frequenza sarà necessario un trasformatore. I telefoni e le macchine fotografiche più recenti sono solitamente compatibili con gli USA per cui basta un adattatore: per togliervi ogni dubbio leggete le info sul caricatore.

7) Telefonare ed internet

Per le chiamate ed internet in USA avete diverse alternative da valutare: dalla sim prepagata, alle offerte del vostro operatore: bisogna solo capire di ciò di cui si ha bisogno e trovare la soluzione migliore: certo è che se utilizzate Google Map come navigatore (in auto o a piedi) è bene avere una buona soglia di traffico dati. Leggete qui!

8) Le Mance

Ok non sarà certo l’argomento mance a svolgere un ruolo chiave nel vostro viaggio in USA, però è bene partire con le idee chiare a proposito e comportarsi di conseguenza. Di norma, per il buon costume diciamo, viene lasciata una mancia pari al 15% del valore del pasto (nello scontrino c’è l’apposito spazio per la tip). Lasciarla o meno è a vostra discrezione ma sappiate che non farlo (o scendere ampiamente sotto il 15%) è considerato un gesto poco educato.

9) Voli interni, bus e treno

Spesso le distanze interne agli USA da coprire sono veramente ampie quindi come soluzione c’è solo il volo interno: esistono tante compagnie che operano solo in territorio americano come le low cost Southwest, Frontier, Jet Blue, Spirit… Quando invece la distanza da coprire non è enorme potete pensare sia a treni che bus: i primi sono molto comodi e puntuali ma devono necessariamente essere prenotati con largo anticipo altrimenti vi costeranno una cifra spropositata.

10) Noleggio Auto

Se il vostro viaggio è on the road è bene informarsi per tempo e prenotare dall’Italia la vostra auto. Ci sono alcune restrizioni che variano da compagni a compagnia ma in genere:
– per noleggiare un’auto occorre aver compiuto 21 anni e fino a 25 si paga una tassa extra per guidatore giovane
– se ritirate l’auto in una città e la lasciate in un’altra dovrete pagare una tassa “solo andata”
– per noleggiare l’auto serve una carta di credito vera e propria e a nome di chi noleggia
– per poter passare il confine (Messico, Canada), deve essere prevista la possibilità in fase di noleggio

 

Andrea

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

2 commenti

  • Ciao volevo fare un domanda più che un commento, ma è veramente necessario che il passaporto abbia una validità residua di 6 mesi???? perchè leggendo le istruzioni per compilare l’esta non ho trovato indicazioni in tal senso anzi sottolinea che la scadenza dell’autorizzazione puo subire una variazione nel caso in cui il passaporto scada prima dei due anni dell’esta, ciao e grazie.

    • Salve Fabrizio, la limitazione dovrebbe valere solo per i vecchi passaporti non elettronici. Ma ti consiglio di informarti presso la Polizia Di Stato! (comunque deve essere valido al rientro)

Responsabile Contenuti

Andrea

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

Seguimi Su