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Nascar, pura passione americana

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La NASCAR o National Association for Stock Car Auto Racing, è una famosa serie di gare automobilistiche sorta negli Stati Uniti nel 1948. La NASCAR è il secondo avvenimento sportivo più seguito dopo il Super Bowl del football americano, e tra le sue corse più importanti figurano la Sprint Cup, la Nationwide Series e Craftsman Truck Series, la NASCAR Regional Racing, il Whelen Modified Tour e la Whelen All-American Series. La sede centrale di questo sport è a Daytona Beach, soprannominata “la Mecca” per gli amanti dell’automobilismo sportivo.

Sembra che le origini della NASCAR vengano fatte risalire al periodo del proibizionismo, quando per sfuggire alla polizia, i trafficanti di alcol avevano l’abitudine di modificare nella meccanica le auto di serie, per renderle più veloci ed efficienti su strada. Verso la fine degli anni ’40, in Florida, North Carolina e South Carolina la gente “che contava” si riuniva per discutere di macchine truccate, organizzare corse e scommesse, alimentando un vero e proprio business intorno a questo sport. Attualmente, quattro costruttori sono impegnati a fornire le loro auto in NASCAR: la Chevrolet con la Impala, la Toyota con la Camry, la Ford con la Fusion e la Dodge con la Charger.

Le macchine sono dotate di un nuovo paraurti anteriore, che le rende di fatto più simili alle auto da strada, e dal 2011 consumano un nuovo tipo di carburante a base di etanolo. La “Sprint Cup Series” è la maggiore categoria della NASCAR. Una stagione della Sprint Cup Series è formata da 36 gare per più di 10 mesi di corse, con più di 4 milioni di dollari in palio ad ogni gara. Il campione 2010 è Jimmie Johnson.

La Sprint Cup è il trofeo che viene consegnato al vincitore della stagione ogni anno. Il trofeo è d’argento, alto circa 90 centimetri, e può raggiungere i 13 kg di peso. Questo trofeo viene consegnato al vincitore che ha totalizzato il maggior numero di punti alla fine di una Stagione. Dopo il campionato viene messo in mostra a New York per circa un mese, restituendolo subito dopo al vincitore. La “NASCAR Nationwide Series” è la seconda categoria della NASCAR. Le macchine sono quelle della generazione precedente alle auto della Sprint Cup, quindi di peso e dimensioni leggermente diverse. A partire dal 2011, anche la Nationwide Series avrà Chevrolet e Toyota che riproporranno anche in questa categoria la Impala e la Camry, mentre la Ford fornirà la Mustang e la Dodge la Challenger. Il campione del 2010 è stato Brad Keselowski. La N’wide Series è stata l’unica delle tre categorie della NASCAR ad uscire dai confini degli Stati Uniti.

La “NASCAR Camping World Truck Series” è la terza serie della NASCAR. È corsa da pickup derivati di serie della Chevrolet, Dodge, Ford e Toyota. Il campione 2010 è Todd Bodine. Nel 1994 la “SuperTruck Series” cambia nome in “Craftsman” e la prima gara viene corsa nel 1995. La NASCAR oltre alle tre serie nazionali opera anche in progetto regionale, con la serie principale chiamata Whelen All-American Series, che coinvolge piloti di tutti gli Stati Uniti e del Canada. Questa categoria si compone di più di trenta circuiti e tra i piloti, alcuni nomi celebri sono quelli di Clint Bowyer, Jimmy Spencer e Tony Stewart. Altre serie regionali sono la Whelen Southern Modified Tour, la Busch East Series (K&N Pro Series East) e la NASCAR West Series (K&N Pro Series West). L’evento principale dove tutti i piloti di queste categorie si riuniscono è il Toyota All-Star Showdown che si tiene normalmente verso metà aprile. Le competizioni avvengono con autovetture derivate dalla produzione di serie ma con modifiche piuttosto consistenti per ciò che concerne il motore, le sospensioni e tratti dell’aerodinamica. Le gare si svolgono in parte su circuiti ovali (come per le auto della Indy Racing League) e a metà febbraio la gara più importante è la Daytona 500. La vittoria del campionato viene assegnata a chi lo conclude con il maggior numero di punti. I tipi di circuiti della NASCAR sono suddivisi in: Short Track, circuiti lunghi meno di un miglio.

Esempi sono: Bristol, Martinsville, Memphis, Phoenix ecc. Intermediate Track, circuiti che di lunghezza variano da 1 a 2 miglia. Esempi sono: Texas, Lowe’s e Darlington ecc. Superspeedways, circuiti lunghi più di 2 miglia e sono tra i più veloci della categoria. Esempi sono: Talladega Superspeedway e il Daytona International Speedway. Ralph Dale Earnhardt Sr. (29 aprile 1951 – 18 febbraio 2001), fu un pilota americano molto conosciuto dagli amanti della serie, soprattutto per il suo enorme successo nella Winston Cup, avendo vinto 67 gare (incluso la Daytona 500 nel 1998) e ben 7 campionati. Per la sua aggressività alla guida era soprannominato “The Intimidator”. Earnhardt muore nell’ultimo giro della Daytona 500 del 2001, ed è stata la quarta vittima in soli nove mesi. Dopo questo spiacevole evento, la NASCAR ha deciso di investire più soldi nella sicurezza delle gare, aggiungendo all’abbigliamento dei piloti l’Hans (una protezione per il collo). Infine, le reti televisive principali che trasmettono la NASCAR negli USA sono FOX, ABC, ESPN, SPEED e TNT.

Scritto da
Andrea Tobanelli

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

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