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Elezioni presidenziali in USA: 2012

Le elezioni presidenziali americane sono un evento, in cui vengono eletti il Presidente degli Stati Uniti d’America e un suo vice, per un mandato di quattro anni che decorre dal 20 gennaio (Inauguration Day) dell’anno successivo a quello delle elezioni. L’ultima elezione ha avuto luogo il 4 novembre 2008, la prossima è fissata per il 6 novembre 2012.
Le elezioni si svolgono durante l’Election Day, che corrisponde al martedì successivo del primo lunedì di novembre di ogni quarto anno, proprio per fare in modo che le elezioni non cadano mai il 01 novembre, giorno festivo. Entrando più nello specifico, con metodi stabiliti dagli stati federali, i cittadini scelgono gli elettori che andranno a formare lo United States Electoral College. Costoro hanno la facoltà di assegnare il proprio voto a chiunque, finendo però per votare i candidati prescelti. Presidente e vicepresidente appartengono alla stessa lista e vengono eletti dal Collegio Elettorale statunitense, i cui componenti sono a loro volta eletti da ogni Stato dell’Unione.

Il sistema di voto è gestito da consigli elettorali locali, che impediscono manomissioni dei risultati. L’elezione è divisa in due fasi: la prima dove la popolazione partecipa attivamente alla scelta dei candidati dei due principali partiti, e la seconda che invece è costituzionalmente regolata. La prima fase è detta delle Elezioni Primarie, per decretare il Presidente e il Vice Presidente, e si verifica attraverso le Convenzioni Nazionali dei partiti democratico e repubblicano.
Costoro voteranno a scrutinio segreto Presidente e Vice Presidente, e subito dopo lo spoglio effettuato dal Presidente del Senato, verrà proclamato il Presidente degli Stati Uniti d’America.

Tutti i cittadini con diritto di voto, vanno alle urne per scegliere il candidato che preferiscono. Il ballottaggio presidenziale è un voto per eleggere gli elettori di un candidato, dal momento che il cittadino votante non sceglie direttamente il Presidente. L’elenco dei candidati per le liste elettorali è dato da un processo legale di selezione chiamato accesso al ballottaggio. La lista per le elezioni presidenziali non conterrà i nomi di tutti i concorrenti all’elezione, ma soltanto quelli dei candidati che abbiano ottenuto una solida nomina da parte del loro partito durante le convenzioni elettorali, o il cui partito sia numericamente forte da garantirne per legge l’inserimento nella lista.

La legge elettorale inoltre, prevede la possibilità per altri candidati non appartenenti ai due partiti principali, di formare una propria lista raccogliendo un numero sufficiente di firme a loro sostegno, anche se un candidato presidenziale indipendente però, non è mai riuscito ad assicurarsi un posto sulla lista elettorale presidenziale secondo questo metodo. In alternativa, per potersi presentare alle elezioni presidenziali, basta iscrivere il proprio nome nella lista al momento del voto elettorale.
Questo sistema viene utilizzato dai votanti per esprimere il proprio dissenso verso i candidati ufficiali, apponendo sulle schede nomi buffi come ad esempio Topolino. Ad ogni modo, nessun candidato indipendente ha mai vinto un’elezione presidenziale negli Stati Uniti. Se almeno uno dei candidati non ottiene un numero di voti sufficiente per vincere le elezioni, il presidente e il vicepresidente vengono scelti attraverso un ballottaggio della Camera dei Rappresentanti.

Un secondo ballottaggio per la scelta del vicepresidente si tiene al Senato. Negli ultimi decenni, uno dei candidati presidenziali nominati dai partiti democratico e repubblicano, è stato quasi sempre un presidente in carica oppure un precedente o attuale vicepresidente. Nelle elezioni del 2008 invece, né un vicepresidente, né il presidente in carica sono stati i candidati nominati dai due partiti principali, e la scelta è dovuta ricadere su governatori o membri del Senato. Il successo elettorale degli anni più recenti, ha favorito i governatori degli stati federali.

Tra gli ultimi cinque presidenti (Carter, Reagan, George H.W. Bush, Bill Clinton, George W. Bush), soltanto Bush padre non era mai stato governatore. Prima della vittoria di Barack Obama nel 2008, l’ultimo senatore in carica a essere eletto presidente degli Stati Uniti era stato John F. Kennedy, nel 1960. Oltre a Obama e Kennedy, l’unico altro senatore in carica capace di vincere un’elezione presidenziale è stato Warren G. Harding nel 1920, mentre i senatori Andrew Jackson (1824), Lewis Cass (1848), Stephen A. Douglas (1860), Barry Goldwater (1964), George McGovern (1972), Walter Mondale (1984) e Bob Dole (1996) persero tutti quanti la competizione elettorale. Riguardo alle attuali ed ormai imminenti elezioni presidenziali americane, che come già accennato si terranno il 6 novembre 2012, gli sfidanti per l’ambita carica di Presidente degli Stati Uniti d’America, sono Barack Obama, presidente uscente eleggibile per un secondo mandato, candidato democratico, e Mitt Romney, repubblicano. Insieme a queste elezioni si terranno anche le elezioni parlamentari per il rinnovo della Camera dei Rappresentanti e di 33 seggi (su 100) del Senato, le elezioni governative in 13 Stati, e le elezioni amministrative a carattere locale.

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

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