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5 attrazioni da non perdere a Brooklyn

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Non amo molto questo genere di classifiche, non sono certamente l’espressione più elevata del travel blogging.

A volte però riconosco che a qualcosa possono servire perché purtroppo il tempo in viaggio è quello che è ed occorre ottimizzare le visite per tornare senza rimpianti.

Brooklyn è un distretto davvero molto ampio e ha tantissime cose da vedere, interessantissimi quartieri come Williamsburg o Brooklyn Heights, parchi di grande livello come Prospect Park e musei di fama mondiale. Ci vorrebbero 7 giorni per farsi un’idea approfondita di quanto possa offrire.
Allora, se avete meno tempo a disposizione da dedicare a Brooklyn, vi lascio la mia personalissima “classifica” di must, che non dovreste saltare nel vostro viaggio a New York City.

1) Brooklyn Heights

Iniziamo con il quartiere più celebre di Brooklyn, quello che si trova a ridosso del celebre ponte. A questo dovrete necessariamente dedicare mezza giornata (come minimo) se riuscite a sostenere un ritmo buono.
La vostra visita dovrebbe essere pianificata così: prima vi fate un bel giretto nel quartiere residenziale, poi vi dirigete sulla bella Promenade sino ad arrivare al Brooklyn Bridge Park, poi attraversate il ponte fino ad arrivare a Manhattan. Si, c’è un po’ da fare ma vi assicuro che ne vale la pena al 100%.

brooklyn heights

Potete prendere la subway e iniziate dal Borough Hall e da li dirigervi in direzione Montague Street. B.H. è oggi uno dei quartieri più ambiti di tutta New York e un appartamento qui costa cifre spropositate.
Raggiungete quindi la stupenda Promenade da cui godrete di un panorama spettacolare sulla Lower Manhattan. Arrivate sino al Fulton Ferry Park (sconfinando sul quartiere di D.U.M.B.O.) e fermatevi ad ammirare lo skyline, tra i più belli della città.

Quindi è la volta di attraversare il Brooklyn Bridge grazie all’apposita corsia riserva a pedoni e bici. Ovviamente se avete modo di noleggiare una bici velocizzerete il tutto.

2) Williamsburg

Prima era una grigia e poco frequentata zona industriale in decadenza, oggi è uno dei quartieri più cool di New York City. La trasformazione di Williamsburg è un altro dei tanti esempi di riqualificazione urbana riuscita alla perfezione a NYC.

Siamo nel nord del distretto di Brooklyn, proprio sotto il Queens, Manhattan è collegata proprio grazie all’omonimo ponte, Williamsburg Bridge. Quello che oggi viene definito come il quartiere hipster della Grande Mela pullula di mercatini, negozi vintage, birrerie e birrifici, ristoranti e tavole calde di livello.

Prendete la metro fino alla stazione di Bedford Avenue e da li iniziate il vostro tour del quartiere: dal vicino East River State Park avrete una bella panoramica su Manhattan. Poi potreste decidere di fare un giro tra i mercatini (come il  Brooklyn Flea Market se andate di domenica) e negozietti vintage come Beacon’s Closet.

Se amate la birra non dovreste mancare una visita al birrificio di fama mondiale, Brooklyn Brewery che si trova al  79 N 11th Street, controllate gli orari di apertura alle visite prima.

Molto rinomato infine il mercato Smorgasburg food market (90 Kent Ave) che si tiene ogni sabato dalle 11 alle 18, quindi una fantastica idea per pranzo.

3) Brooklyn Museum

Nella zona di Park Slope, all’interno del Giardino Botanico di Brooklyn, si trova questo mastodontico museo che viene spesso snobbato in favore delle collezioni site a Manhattan, sicuramente più celebri, come MoMa, Metropolitan, Guggenheim.

brooklyn museum

Eppure il Brooklyn Museum è uno dei più interessanti della città e propone opere e cimeli d’arte provenienti da ogni luogo del mondo e da ogni epoca storica. Tra i più celebri artisti esposti troviamo Degas, Cézanne, Monet, Pissarro e Matisse. Molto interessante l’ala dedicata ai pittori americani e quella in cui è esposta l’arte asiatica.

La fermata della metropolitana è Eastern Parkway – Brooklyn Museum Station servita dalle linee 2, 3 e 4.

4) Prospect Park

Proprio nel complesso che ospita Giardino Botanico dove è sito il Brooklyn Museum c’è questo bel parco che rischia di non far parte del vostro itinerario. Però già che siete qui perché perdervi questo fratello minore di Central Park?

prospect park

Il progetto si deve a Frederick Law Olmsted e Calvert Vaux che già si erano occupati proprio del Central Park di Manhattan. Se avete la fortuna di trovare una bella giornata potrete gustarvi una lunga passeggiata tra prati ben curati e fermarvi ad ammirare le sponde del Prospect Park Lake.
Sicuramente il parco raggiunge il massimo splendore a primavera inoltrata e a fine estate. Anche con i colori autunnali è da vedere. D’inverno viene installata una pista di pattinaggio su ghiaccio.

5) Coney Island

Partiamo dal presupposto che Coney Island merita una visita più che altro nei mesi più caldi quando è frequentata e può dar piacere una passeggiata in spiaggia. Non ci andrei se piove o fa freddo.

Per arrivarci serve quasi un’oretta di metropolitana dalla Midtown di Manhattan, la subway è sicuramente il mezzo più veloce ed economico per raggiungere Coney Island.
Oggi la zona ha quasi l’aspetto di un vecchio Luna Park abbandonato (anche se l’estate funziona e c’è anche molta gente!!), un luogo che ha più da raccontare che da mostrare. Infatti ha vissuto anni d’oro, quando nei lontani anni ’50 era il cuore della vita domenicale delle famiglie newyorkesi.

coney island

Dopo l’abbandono degli anni ’80 oggi sta pian piano rialzandosi e può essere il luogo giusto per prendervi una bella pausa dal frastuono di New York: una volta arrivati vi sembrerà di essere lontani anni luce da Manhattan.

Per un pranzo old style recatevi da Nathan’s Famous e poi smaltite il tutto con una lunga passeggiata sulla boardwalk (lungomare).

E Bushwick?

Lo so, avevo detto cinque, ma merita assolutamente di essere citato Bushwick, quartiere confinante con Williamsburg con cui condivide vari aspetti. Murales, hipster e piccoli locali di nicchia ne fanno un’altra zona super interessante.

 

 

 

Andrea

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

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