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Cosa Fare a San Francisco in pochi giorni

Le metropoli americane avrebbero bisogno di molto tempo per poter essere visitate al meglio. Quando si hanno pochi giorni a disposizione è necessario soffermarsi sui luoghi più interessanti, su quei luoghi che non possono assolutamente mancare in un tour della città. Andiamo allora insieme a scoprire quali sono i luoghi più belli da vedere in un tour di appena 3 giorni a San Francisco, la metropoli in assoluto più europea di tutti gli Stati Uniti d’America.

Giorno 1

Durante il vostro primo giorno a San Francisco i vostri occhi si riempiranno del colore meraviglioso delle acque della baia. Vi consigliamo di recarvi prima di tutto al Pier 39 per osservare i numerosi leoni marini che proprio qui vivono. Il rumore che fanno è davvero assordante e allo tesso tempo molto buffo e piacevole. È suggestivo fermarsi per qualche minuto sulle gradinate in legno di questo molo e osservare i leoni marini che dormono, che si corteggiano, che si tuffano nell’acqua. Visitate poi il molo con i suoi negozi caratteristici e gli artisti di strada pronti ad intrattenere il pubblico.

A questo punto non vi resta che intraprendere una bella passeggiata sul lungomare della città. Potete passeggiare a piedi oppure prendere a noleggio una bicicletta. Vedrete l’oceano, il famoso ponte Golden Gate con il suo caratteristico colore rosso e la nebbia a coprirne la parte superiore e molti giardini in cui fermarvi per qualche momento di relax. Noterete che gli abitanti di San Francisco amano vivere questi giardini in modo intenso e amano anche fare molti sport, incontrerete infatti numerose persone che fanno jogging, che vanno in bicicletta e che fanno esercizi direttamente all’aria aperta.

Nel pomeriggio raggiungete il Pier 33 di San Francisco da cui partono i traghetti che conducono ad Alcatraz, la prigione di massima sicurezza più famosa del mondo intero. Attenzione, prenotate i biglietti prima della vostra partenza altrimenti rischiate di fare una fila chilometrica o addirittura di non riuscire a salire sul traghetto per mancanza di posti. Una volta arrivati ad Alcatraz scoprirete un luogo davvero molto suggestivo. La storia di questa prigione vi farà venire la pelle d’oca, purtroppo infatti i detenuti vivevano in condizioni disagiate. Ma anche scoprire che le famiglie delle guardie della prigione vivevano qui, bambini compresi, vi lascerà del tutto a bocca aperta per lo stupore.

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Giorno 2

Il Golden Gate lo avete avuto sotto gli occhi durante la giornata di ieri, ma è arrivato il momento di raggiungerlo. Potete partire presto la mattina e raggiungerlo in bicicletta, ma se non volete fare tutta questa strada potete sempre prendere l’autobus. Salite a questo punto sul ponte. Non spaventatevi se lo sentirete muoversi, è normale che un ponte di questa tipologia oscilli altrimenti cadrebbe! Se non soffrite di vertigini affacciatevi, vedere la baia dall’alto è semplicemente meraviglioso. Anche la passeggiata disponibile proprio sotto al ponte è però davvero molto suggestiva. Qui scoprirete i luoghi amati dal regista Alfred Hitchcok e durante la vostra passeggiata vedrete artisti alle prese con tele e pennelli e pescatori intenti a portare a casa il pranzo. Dall’altro lato della passeggiata sono disponibili molti giardini verdi con scalinate e passerelle in legno. Entrate in alcuni di questi giardini, potrete vedere infatti la baia dall’alto e scoprire numerose specie di uccelli come ad esempio i bellissimi e caratteristici colibrì.

Nel pomeriggio vi consigliamo di recarvi nel centro della città prendendo un cable car, piccoli tram in legno che permettono di salire anche le strade più ripide della città, strade che spesso neanche le auto sono in grado di intraprendere. Fate un giro per il centro sempre utilizzando questi mezzi pubblici oppure gli autobus per risparmiare tempo. Vi consigliamo in modo particolare di andare a vedere il punto di snodo dei cable cars. Forse non tutti lo sanno infatti, ma questi tram non possono cambiare direzione da soli, c’è un apposita rotaia dove cambiano direzione grazie all’aiuto dell’uomo che molto semplicemente li spinge.

Fermatevi in ogni piazza che troverete perché qui sono disponibili banchetti di artigianato e di opere d’arte davvero molto interessanti nonché caffè all’aria aperta. Fermatevi anche ovviamente al MoMa se avete un po’ di tempo, interessante tanto quanto quello di New York. Se invece siete attratti da tutto ciò che è orientale potete scegliere Japantown oppure Chinatown. E già che siete in centro ricordate di andare a bere qualcosa al caffè Trieste dove Francis Ford Coppola ha scritto la sceneggiatura de Il Padrino e di andare curiosare nella libreria City Lights situata poco distante da questo bar, libreria dove ha visto la luce la Beat Generation.

cable car

Giorno 3

Il terzo giorno vi consigliamo di immergervi nel verde del Golden Gate Park. Qui avrete la possibilità di fare lunghe passeggiate nel silenzio e scoprirete piccoli angoli di paradiso. C’è ad esempio il Japanese Tea Garden, un giardino ben curato in pieno stile giapponese con pagode, statue, angoli zen. Nell’unico edificio presente c’è una sala da tè dove questa eccezionale bevanda viene servita secondo il rituale tradizionale. Qui potrete gustare anche ottimi dolcetti oppure del sushi. C’è il de Young Museum che vi permette di andare alla scoperta di opere d’arte classica provenienti da ogni angolo del mondo. Davanti al museo è presente la California Academy of Sciences dove troverete un planetario e un acquario, ma soprattutto una foresta pluviale che si estende per ben quattro piani. Troverete infine anche un eccezionale museo di storia naturale. Da ricordare anche l’immensa serra del Conservatory of Flowers con fiori variopinti e un profumo ammaliante.

Alla fine del Golden Gate Park troverete l’oceano. C’è una bellissima spiaggia di sabbia fine dove vi consigliamo di concludere la vostra giornata. Potete decidere di fare una semplice passeggiata oppure di avventurarvi tra le onde per fare un po’ di surf. Sono davvero molto caratteristiche le casette che si affacciano direttamente sull’oceano che sono presenti in questa zona, tutte davvero molto colorate.

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

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