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FAO Schwarz, il paradiso dei bambini a New York

New York è una città che offre moltissimo per i bambini, dai parchi alle attrattive ai musei che offrono percorsi e attività dedicate. Ma esiste un posto che sicuramente rimarrà per sempre nei loro cuori, un posto che non dimenticheranno mai.

Si tratta di FAO Schwarz (FAO è l’acronimo del nome del fondatore), il gigantesco negozio di giocattoli ubicato nella zona più esclusiva della 5° Strada, fra la 58esima e la 59esima, proprio vicino ale grandi boutique di moda e alle gioiellerie. Siamo proprio all’angolo sud-est di Central Park, a fianco dell’universalmente noto cubo di vetro della Apple che sovrasta il concept store della casa della mela.

Ma FAO Schwarz non è da meno, in quanto a popolarità: innanzitutto è il più antico negozio di giocattoli degli Stati Uniti (è stato fondato nel 1862), ma sopratutto perche è una delle location utilizzate per il film “I Puffi” del 2011, ala ricerca del necessario per poter ricreare la famosa luna blu che li riporterà nel loro mondo.

In effetti anche per un adulto, o perlomeno per me (!), il fascino di FAO Schwarz è irresistibile. Non è un semplice negozio di giocattoli, è un vero e proprio mondo del divertimento curato in ogni singolo dettaglio che è piacevole scoprire a poco a poco.

fao schwartz new york

Il negozio è vastissimo, su 2 piani, ma non esiste una vera suddivisione fra zona per maschietti e zona per femminucce e così siete costretti a girarlo tutto correndo dietro ai bambini che sfuggono in ogni lato. Gli americani non hanno niente da imparare, per quanto attiene la capacità di vendere. Molte zone sono decorate e addobbate in maniera impeccabile, e denotano una raffinatezza quasi sconosciuta nel Nuovo Mondo, con un trionfo di colori e suoni che invogliano a comprare in maniera sfrenata. L’intera struttura è luminosissima grazie alle vetrate estesissime che catturano ogni raggio di luce.

Ma le zone più pericolose sono quelle presidiate dai giovani venditori che danno dimostrazione dei giocattoli, sempre contornati dai bambini che provano le ultime novità. In fondo negli Stati Uniti toccare la merce è una pratica incentivata e non malvista, come invece succede da noi. Fa tutto parte della trappola da cui nessuno può sfuggire.

Se a questo si aggiunge che la quantità di articoli disponibili è praticamente infinita, ecco che ci si rende conto che qualsiasi forma di resistenza è inutile: qualcosa si deve comprare, ma in fondo va bene così perché la gioia dei figli non ha prezzo.

La vera apoteosi è al secondo piano. Si tratta di un’enorme riproduzione di una tastiera da pianoforte (svariati metri di lunghezza) su cui i bambini, camminando, fanno accendere una serie di luci colorate e producendo suoni che sanno di contentezza e spensieratezza, mescolati a grandi risate di felicità. Un vero piacere da guardare e ascoltare per i genitori (ovviamente a pagamento…).

Inutile nasconderlo, io ci vado ogni volta che vado a New York perché mi diverto 2 volte: a vedere il volto estasiato di mia figlia, e a tornare anche io bambino per un po’.

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

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