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Guida e tour nella regione dei Grandi Laghi USA

Partendo da una prefazione sulla zona dei Grandi Laghi scritta per myusa.it dalla nostra blogger Vittoria Conte, vorrei creare, a grandi linee, un itinerario per scoprire questa regione non troppo conosciuta dal turismo italiano.

Una delle mete turistiche più stupefacenti degli USA sono senz’altro i cinque grandi laghi del nord-est, al confine con il Canada. Si tratta di specchi d’acqua dolce tra i più grandi del mondo, che si fanno notare per le loro caratteristiche fisiche, naturali e paesaggistiche. Esiste un fiorente sviluppo del turismo nelle cittadine che costeggiano i grandi laghi e sono numerose le attività che si possono fare per godere appieno della bellezza di questi luoghi.
La regione dei grandi laghi è una porzione del territorio americano occupata da ben cinque enormi laghi: il lago Superiore, il lago Michigan, il lago Huron, l’Ontario e l’Erie. Tutti sono tra i più estesi del pianeta, ma il lago Superiore li batte tutti per estensione e profondità. Eccetto il lago Michigan, tutti gli altri sono a confine tra il Canada e gli Stati Uniti. La particolarità naturalistica del lago Huron,invece, è quella di avere al suo interno l’isola lacustre più grande al mondo chiamata Manitoulin.

L’importanza di queste zone d’acqua è rilevata da diversi punti di vista, certamente naturalistico e paesaggistico, ma soprattutto turistico e quindi economico. I laghi sono tutti messi in comunicazione tra loro da rilevanti vie d’acqua navigabili che collegano l’interno del territorio americano con l’Oceano Atlantico. L’intero sistema di canali confluisce e alimenta il fiume San Lorenzo. In era arcaica, il ritirarsi dei ghiacci e l’affioramento di calcari duri nel fiume Niagara (tratto del fiume San Lorenzo) ha portato alla creazione di un gradino da cui le acque del Lago Erie si gettano impetuosamente nel fiume che sfocia nel lago Ontario formando le famosissime cascate del Niagara con circa 52 metri di salto, oggi meta turistica d’eccellenza di questa regione.
Nella zona dei grandi laghi sono sorte alcune delle più importanti città industriali d’America, grazie proprio alla presenza di un numero cospicuo di miniere di ferro e carbone, che hanno permesso lo sviluppo delle industrie. In questa regione sorgono, quindi, le imponenti città di Detroit, Buffalo, Milwaukee, Chicago e tante altre, anche oltre confine come Toronto.
Dal punto di vista naturalistico, la regione dei grandi laghi ha moltissimo da offrire, c’è solo l’imbarazzo della scelta. L’isola lacustre di Manitoulin offre paesaggi da mozzare il fiato, con tutta una serie di attività che si possono praticare tra cui la pesca, il ciclismo, lo sci nella stagione invernale. Nel lago Huron, invece, è possibile immergersi nella natura dell’isola di Mackinac, un parco naturale in cui si trova anche Fort Mackinac ovvero un forte militare risalente alla Guerra d’Indipendenza tutto da esplorare.

Un input per un itinerario nella regione di Grandi Laghi

Un itinerario alla scoperta di questa affascinante porzione di Stati Uniti può iniziare da una delle metropoli più interessanti di tutto il paese, sto parlando di Chicago, the Windy City (anche se così ventosa, alla fine non lo è…). Si tratta di una città cresciuta quasi esclusivamente in senso verticale, più di qualunque altra metropoli del Nord America, tanto da essere considerata dagli esperti come la culla della moderna architettura.
Da Chicago, ormai detta anche città di Obama, ci dirigiamo in Wisconsin passando per la carinissima capitale, Madison, con il suo interessante campidoglio. Proseguiamo quindi per Wisconsin Dell che è una delle più rinomate località di villeggiatura di tutti gli USA. Tappa successiva, dove possiamo passare la notte, è La Crosse che sorge sulle rive del fiume Mississipi.

chicagoLo skyline di Chicago

Da La Crosse continuiamo a costeggiare il Misssissipi River fino ad arrivare a Winona, stato del Minnesota. Siamo in zone davvero interessanti dal punto di vista paesaggistico: proseguiamo passando per la strada panoramica Great River Road fino ad arrivare a Red Wing, città ricca di cimeli di epoca Vittoriana. Passata la notte ci si rimette subito in marcia alla volta di Minneapolis, principale città dello stato del Minnesota.
Si tratta di una città commerciale molto moderna che merita una giornata di visita, giusto per rilassarsi un po’.
Quindi è ora di rimettersi in marcia verso Duluth, città che vanta il piuù grande porto su acqua dolce al mondo, da dove potrete godere (salendo sulle colline) di una fantastica vista sul Lago Superiore. Potrete trascorrere qui la notte.

duluthIl faro di Duluth

Di prima mattina ci sidirige verso la pittoresca penisola di Keweenaw, che è stupenda soprattutto nel periodo del foliage. Prima di arrivare a Marquette (Michigan) tappe obbligatorie e Ft. Wilkins e Delaware Copper Mine. Da Marquette ripartite passando per la scenica State Route 28 che vi condurrà sino a St. Ignace. Lungo il tragitto ammirerete i fantastici paesaggi del Pictured Rocks National Lakeshore.
Quindi è la volta della tappa all’isola Mackinac Island, raggiungibile mezzo traghetto. Luogo off-limits per le automobili.
Tornati sulla terra ferma ci si dirige, costeggiando ancora Lake Michigan, verso Traverse City dove passeremo la notte e cui arriverete passando prima per la Pierce Stocking Scenic Drive, famosissima zona costiera caratterizzata da dune sabbiose.

mackanic isolaL’isola resort, Mackinac Island

Si riprende così la marcia per Ann Harbor, quindi Detroit, la città delle auto americane che ospita colossi come la General Motors e la Ford. Una città con un inconfondibile skyline che sorge dinanzi al confine canadese. Ha dichiarato bancarotta nel luglio del 2013.
Quindi dopo aver visitato Detroit è il momento di varcare il confine ed entrate in Canada per raggiungere Niagara Falls. Le cascate più celebri al mondo sono decisamente più belle dal lato canadese che in quello USA. Da qui potreste decidere il giorno successivo di fare una capatina a Toronto, moderna metropoli canadese che a me non ha entusiasmato più di tanto.
Passando poi per Buffalo (New York) è d’obbligo andare a mangiare le originalissime Ali di Pollo (chicken wings) che preparano ad Anchor Bar: dovrete scegliere tra diversi livelli di piccantezza che arrivano sino a “suicidal” (fate attenzione!).

cascate niagaraLe Cascate del Niagara illuminate di notte

Lasciate lo stato di New York per addentrarvi nel verde stato della Pennsylvania, sino ad arrivare nella bella città di Pittsburgh, la città con più ponti al mondo. Obbligatorio ammirare lo skyline della città da Mount Washington, sicuramente l’attrazione di Pittsburgh più interessante.
Quindi ci dirigiamo verso quella che potrebbe essere l’ultima tappa di un tour circolare che finisce proprio dove era iniziato, a Chicago. Mi sto riferendo a Cleveland, Ohio, una città dallo skyline mozzafiato (anche se dopo Chicago ce ne vuole per impressionarsi) che riesce a rimanerti nel cuore.

Per un itinerario del genere occorrono sui 15-20 giorni, dipende dalle esigenze di ognuno; dividete le tappe come meglio credete e modificate l’itinerario a piacimento. Noleggiate un’auto comoda e spaziosa.

pittsburghLa bella città di Pittsburgh vista da Mount Washington

photo credit: James Marvin Phelps, MPBecker, Jim’s outside photos, Chris Clayson, Photomatt28, nixter, via photopin cc

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

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2 commenti
  • Ciao Andrea, mi hai dato degli ottimi spunti per il viaggio che faremo ad agosto proprio nella zona dei grandi laghi. Sono alla ricerca di una guida turistica di questa zona ma ho cercato su tutti i siti possibili (touring, hoepli, feltrinelli, mondadori) e non ho trovato nulla. Hai un suggerimento da darmi? grazie, Silvia

    • Ciao Silvia, purtroppo non conosciamo nessuno che possa fare questo. Se non trovi niente non ti rimane che leggere tanto prima di partire, io faccio sempre così ed è molto soddisfacente!