marco scandali myusa.it
dove sei: Home » Benvenuto a Marco Scandali su myusa.it

Benvenuto a Marco Scandali su myusa.it

Sono estremamente felice di potervi annunciare l’ingresso di Marco Scandali, ingegnere classe 1971, nel team di myusa.it, da poco tornato in Italia con alle spalle 3 anni di vita in USA (a Washington D.C.) quasi 84.000 km di strada e 44 stati visitati, un vero e proprio guru dell’on the road. Da oggi ci darà una grossa mano nella cura del blog e dei contenuti guida del nostro sito.

Ho avuto la fortuna di poter lavorare per 3 anni negli Stati Uniti, a Washington DC. Mi sono trasferito con la famiglia, ho iscritto mia figlia alla scuola pubblica e mi sono immerso immediatamente nella vita quotidiana della nazione. Ho scoperto fin da subito che la realtà americana è ben diversa dalle apparenze: molto più complessa di quello che sembra al primo impatto, molto più problematica ed estremamente differenziata. Ho assorbito ogni brandello di informazione che i miei colleghi e amici americani mi fornivano, ho posto loro innumerevoli domande e ho ricevuto risposte che spesso mi hanno sorpreso. Ho letto di tutto, dai giornali ai libri ai siti più autorevoli.

Poi, assieme a mia moglie, ci siamo dati una priorità: andare oltre la nostra zona abituale e visitare il continente nella maniera più approfondita possibile, alla ricerca dell’anima più nascosta di questa nazione molto più grande dell’Europa. La scelta del mezzo di trasporto è caduta sull’automobile, per vari motivi: perché l’auto è uno dei pilastri fondamentali della società americana, perché il sistema stradale consente di raggiungere agevolmente quasi ogni luogo, e soprattutto perché attraversare la nazione in auto è l’unico metodo per entrare veramente in comunione con il territorio e con i suoi abitanti, per penetrarne i segreti più reconditi e inconfessabili.

Abbiamo comprato un’auto nuova e in 3 anni abbiamo percorso 53000 miglia sulle strade americane, quasi 84000 chilometri attraverso 44 stati, alcuni dei quali attraversati più volte. Non siamo riusciti a toccare tutti e 50 gli stati che compongono l’infinito territorio degli Stati Uniti, ma considero comunque il risultato notevolissimo. Ed è stata un’esperienza favolosa, di quelle che ti rimangono per tutta la vita.
Abbiamo scoperto una terra meravigliosa, la cui varietà di paesaggi non ha eguali in nessun altro luogo del mondo che ho visitato. Dalle spiagge lunghissime abbracciate agli oceani, alle vette delle montagne più aspre, dai deserti più inospitali alle fantasmagoriche forme del Colorado Plateau, ho visto tante e tali meraviglie che rimarranno per sempre nella mia memoria.

E poi abbiamo scoperto una nazione diversa da quella patinata cui siamo abituati. Attraverso le poche grandi città irte di grattacieli ma sopratutto attraverso gli innumerevoli paesi anonimi delle grandi pianure è emerso un ritratto inaspettato, quello di una nazione rurale con pochi valori comuni e estremamente variegata nella sua realtà, al punto che in molti casi ci siamo domandati se ci trovassimo ancora negli Stati Uniti del 21° secolo. Non meno interessante è stato l’incontro con gli americani, sopratutto con le minoranze, che ha confermato come si tratti di una società veramente poco omogenea e soprattutto molto meno compatta di quello che appaia dall’esterno.

Alla fine del periodo, rileggendo gli innumerevoli taccuini che ho riempito, credo di avere un quadro piuttosto preciso di cosa sia l’America oggi, lontano dagli stereotipi cui siamo abituati. Il puzzle si è composto lentamente nella mia mente, e il risultato finale è ben diverso da quello che mi aspettavo quando ero in procinto di partire.
Adesso sono pronto a raccontare in dettaglio la mia esperienza.

Marco Scandali

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

Aggiungiti alla discussione