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Passeggiare per Georgetown a Washington D.C.

Georgetown è il nucleo più antico di Washington DC, e di gran lunga il più caratteristico, al punto che una visita alla capitale degli Stati Uniti non può dirsi completa se non include una visita al quartiere.

La facciata austera della Georgetown University, nel tipico stile inglese, è l’emblema della zona e si scorge nitida da Arlington in Virginia. E’ il luogo reso celebre dal film L’esorcista, assieme alla ripida e lugubre scalinata adiacente la casa (in cui furono girati gli esterni) da cui il demone gettava le sue vittime. La finestra della camera di Rachel è ben visibile, e risveglia nei tanti che vengono a vederla pensieri inquietanti mai veramente del tutto sopiti.

L’arteria principale è sicuramente la scenografica M street, strada costellata di eleganti boutique e ricca di locali alla moda, spesso paralizzata da un traffico delirante, da cui si raggiunge facilmente il waterfront, la splendida passeggiata lungo il fiume Potomac, e l’antico sistema di canali adiacente al fiume stesso che veniva utilizzato anticamente per il trasporto delle merci. E’ il luogo ideale per scattare delle foto di un’America diversa.

georgetown passeggiataLa Georgetown University

Ma Georgetown offre il meglio di sé quando lontano dalla sua arteria più conosciuta, e ci si addentra nel dedalo di stradine strette che niente hanno a che vedere con l’urbanistica americana, caratterizzata costantemente da ampie carreggiate e profusione di parcheggi. Basta infatti allontanarsi anche solo di un isolato ed ecco che i rumori del traffico scompaiono, ci si ritrova nel silenzio più rilassante mentre si passeggia lungo le antiche casette di stile coloniale, caratterizzate da ampie vetrate e dal colore acceso dei mattoni, assiepate lungo strade di dimensione europea in cui molte auto americane hanno difficoltà a districarsi. Anche l’interno delle case tradisce l’antichità e la nobiltà del luogo: i giardini ombreggiati e curati, il legno è un elemento determinante delle strutture, le stanze sono piccole, le cucine addirittura minuscole ma quello che colpisce è la personalità degli insiemi, che niente hanno a che spartire con il freddo rigore e la asettica praticità delle case americane di città. Non si abita a Georgetown per necessità, ci si abita per scelta, e ogni casa è lo specchio della personalità del suo abitante.

Sembra quasi di avere utilizzato una macchina del tempo perché Georgetown, dell’America moderna, non ha veramente niente: se non fosse per le targhe delle auto si potrebbe tranquillamente pensare di trovarsi in un villaggio della brughiera inglese di un paio di secoli fa.

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E come dimenticare il parco di Dumbarton Oaks e l’annessa splendida villa, in cui furono poste le basi per la futura fondazione delle Nazioni Unite. E’ considerato uno dei luoghi più romantici della capitale, ma non sfigurerebbe in nessuna parte del mondo tanto i suoi viali alberati son curati e belli.
E’ il mio luogo preferito per un passeggiata lontano dal mondo, per sedersi su una panchina e leggere o semplicemente per ammirare la rilassata umanità di Georgetown cha affronta la vita nel suo modo un po’ bohémienne. E per invidiarla.

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

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