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Passeggiare sul National Mall di Washington DC

L’epicentro di Washington DC è sicuramente il National Mall, il grande parco cittadino dove sorgono la maggior parte dei memorial delle glorie a stelle e strisce, e dove ogni buon americano deve recarsi in religioso pellegrinaggio almeno un volta nella vita.
E’ un luogo veramente rilassante, splendido sempre nelle sue 1000 tonalità di verde e semplicemente fantastico per le vedute che offre durante la fioritura dei Cherry Blossom, gli alberi donati dalla città di Tokio quale segno di imperitura amicizia tanto famosi da meritarsi una serie di manifestazioni che culminano con la grande sfilata che si snoda proprio lungo il National Mall.

washington campidoglioCapitol Hill, il Campidoglio

L’area verde si estende di fatto dal Capitol fino al Lincoln Memorial, offrendo una passeggiata di alcuni chilometri estremamente scenografica grazie allo studiato allineamento dei monumenti, ma il vero epicentro è quello rappresentato dal tratto compreso fra quest’ultimo e il Washington Memorial.
Salire in cima all’enorme obelisco del Washington Memorial è un’esperienza memorabile per la vista che si gode dal punto più alto della capitale. Una volta scesi si prosegue e si incontra il fastoso memorial della 2^ Guerra Mondiale e le sue fontane, e poi si inizia a costeggiare la Reflecting Pool, così chiamata perché una volta arrivati dall’altro lato si può ammirare l’obelisco riflettersi nella vastissima vasca. Chi può dimenticare la celebre scena di Forrest Gump che parla ai pacifisti al ritorno dal Vietnam, girata proprio qui.

visitare national mallJefferson Memorial

Infine si giunge al Lincoln Memorial, con la ciclopica statua del presidente che guarda i visitatori che salgono gli scalini ed entrano in quello che ricorda veramente un tempio antico.
Ma nel bosco attiguo alla Reflecting Pool si trovano altri monumenti, fra cui il memorial della guerra di Corea e quello eretto per la guerra del Vietnam, la famosissima parete nera ove sono scolpiti i nomi di tutti i caduti americani in quella guerra.

Se poi si vuole camminare un altro po’ ci si dirige verso il Potomac per il Martin Luther King Memorial, con il predicatore che vi osserva severi, e il Roosevelt Memorial caratterizzato da una serie infinita di edifici, fontane, statue e citazioni che accompagnano il visitatore nel suo percorso.
Infine, chi dispone dell’automobile non può esimersi dal visitare il Jefferson Memorial, la cui forma ricorda abbastanza da vicino il pantheon romano.
Io adoro passeggiare nei memorial la sera, quando i monumenti di marmo bianco smettono di splendere al sole e il tramonto li abbraccia nelle sue luci soffuse. I memorial assumono un carattere ancora più solenne: la pattuglia americana della Guerra di Corea diventa quasi reale, Lincoln sembra stanco nella sua poltrona, il Campidoglio sembra ancora più lontano, il Jefferson Memorial sembra un’astronave luminosa nel buio della sera.

national mallLincoln Memorial

Vicino al National Mall si trova anche la Casa Bianca: vista da entrambi i lati da’ sinceramente un’impressione di rigoroso lusso ma anche di modestia, se confrontata con la maestosità e la solennità dei vicini monumenti. Ma è un’impressione personale.
Quello che invece è indiscutibile che il grande parco del National Mall e gli annessi lungo fiume rappresentano uno dei tanti polmoni verdi di questa strana città, una sorta di libro di storia che concentra in poco spazio i 240 anni di storia americana e invita a meditare in silenzio.

La mappa della zona

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Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

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