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I quartieri di New York e le loro influenze culturali

La grande mela si divide in tanti e popolosi quartieri, ognuno dei quali rappresenta molto più di una semplice divisione geografica. Un certo quartiere assembla, infatti, una ben determinata tipologia di caratteristiche monumentali, strutturali e anche relative al ceto sociale degli abitanti che lo popolano. Questo aspetto diventa molto più visibile nei quartieri ‘etnici’, che sono animati da popolazioni prevalentemente provenienti dallo stesso stato. Vediamo assieme una breve descrizione dei maggiori quartieri di New York, con alcune indicazioni relative alla tipologia di abitanti e alle caratteristiche del tessuto urbano.

Financial District- Battery Parck: si tratta del distretto finanziario che occupa l’area a sud di Manhattan. Il palazzo della Borsa, Trinity Church e Wall Street sono solo alcuni degli edifici dislocati in questa zona, la quale rappresenta il cuore finanziario della metropoli. L’area è caratterizzata da una densità incredibile di grattacieli e, a causa della sempre maggiore popolazione, questo district si arricchito di spazi abitativi e anche di tanti servizi, riservati a chi lavora in questo quartiere.

Soho e Tribeca: Tribeca è l’acronimo di Triangolo Sotto Canal Street, una zona che da enorme centro commerciale si è convertita in area popolosa, ricca di complessi residenziali nuovi ma anche caratterizzata dalla presenza dei locali più trendy della città. Soho rappresenta invece il cuore hippie e anti conformista della città, grazie alla sua tradizione bohemienne e alla presenza di un’architettura particolare, caratterizzata da abitazioni basse e da strette viuzze lastricate. Soho è il centro dello shopping alternativo ed è ricca di locali, sia diurni che notturni.

nolita new yorkNolita a Manhattan

Nolita: accanto a Soho sorge Nolita, il quartiere ‘a nord di Little Italy’, abitato quasi esclusivamente da famiglie di emigranti italiani. L’atmosfera che si respira è ancora radicata alle origini, ma questa zona è sempre più scelta da giovani e da artisti che hanno scelto di abitare qui grazie alla posizione strategica e ai costi abbordabili.

Lower East Side & East Village: questi due quartieri rappresentano l’anima giovane della città. Agli inizi del secolo essi erano i più popolosi e forse malfamati della metropoli, in quanto erano stati progettati per accogliere le miriadi di immigrati in arrivo da tutto il mondo. L’architettura e il tessuto urbano si sono trasformati nel corso degli anni, dando vita ad un quartiere tranquillo, accogliente e ricco di proposte per i giovani. Bellissima la Tompkins Square Park, anche sede del Charlie Parker Jazz Festival, la quale rappresenta il fulcro di questo district.

Greenwich Village: assieme a Soho, il “Village” rappresenta il quartiere più anticonformista della città. Caratterizzato da vie strette e dai classici edifici costruiti con mattoncini rossi, questo quartiere offre una vita sociale intensa e tante attrattive legate al cinema, alla musica e all’arte.

Chelsea: il quartiere si presenta puramente residenziale, per cui assembla la popolazione newyorchese che ama la tranquillità. Posizionato ad ovest della Sixth Avenue, Chelsea offre un’atmosfera rilassata, elegante e sicuramente borghese.

Upper East Side: situato sul lato orientale di Central Park, l’Upper East Side viene considerata la zona più esclusiva degli Stati Uniti. Per comprendere la natura di questo quartiere basta pensare al suo ironico soprannome, “The Silk Stocking District” (Il quartiere delle calze di seta). Ricco di edifici scenografici, realizzati in marmo e posseduti da business man e magnati, questa zona si presenta come il centro dei musei. Qui hanno infatti sede il Metropolitan Museum of Art, il Guggenheim Museum e il Whitney Museum of American Art.

chelsea new yorkUna strada di Chelsea

Brooklin: Brooklin e l’annesso quartiere di Williamsburg rappresentano la zona più popolare e autentica della Grande Mela. Sebbene l’area sia in continuo mutamento, Brooklin rappresenta il cuore della città, dove vive e alloggia la classe operaia newyorchese. Negli ultimi anni i quartieri hanno cominciato ad esser popolati da artisti e musicisti, con conseguente nascita di caratteristici locali con ottima musica dal vivo. In questa zona abitano gli ebrei chassidisti di lingua Yiddish, mentre la zona nord è a più alta concentrazione di polacchi e italiani.

Bronx: dislocato sulla riva orientale dell’Hudson, il quartiere di Riverdale è il più ricco del Bronx e non coincide per nulla con l’aspetto tremendamente pericoloso che è stato veicolato dai film di Hollywood! Grandi ville georgiane, ottime scuole e un tessuto urbano ordinato caratterizzano quest’area, popolare ma sicuramente piacevole da vivere e da visitare.

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

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