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Viaggio nel profondo sud di Brooklyn: Coney Island (New York)

Coney Island è stata celebrata da tante pellicole e da indimenticabili canzoni, come Coney Island Baby di Lou Reed e da molte liriche composte dalla cantautrice Lana del Rey. L’atmosfera che circonda questa zona della città è, infatti, fiabesca ed evoca nel viaggiatore sentimenti contrastanti. Molte persone adorano questo luogo perché lo trovano suggestivo e ricco di poesia, mentre altre non lo possono sopportare perché lo considerano troppo decadente.

Ma Coney Island un fascino ce l’ha, eccome, in quanto questa penisola – situata nel distretto di Brooklyn – è stata per molto tempo teatro di sperimentazioni architettoniche. A riprova di questo fatto è possibile notare numerosi edifici storici, ancora perfettamente conservati e inseriti con grazia nel tessuto urbano. E il nome Coney? In inglese Coney non significa nulla, in quanto il nome è la probabile evoluzione del termine olandese Konjn, che significa coniglio. L’isola fu, infatti, barattata a metà del 1600 in cambio di armi dai coloni olandesi, i quali l’avevano chiamata l’isola dei conigli perché era densamente popolata da questi animali.

Oggi, Coney Island rappresenta una delle zone più simboliche di tutta New York, meta di riti e anche di passatempi sicuramente iconici della life style newyorchese. Tra i tanti citiamo la festa delle ‘Capanne’ ebraica, che ha luogo nella metà del mese di ottobre.
Quando il tempo è piacevole, è tradizione per le famiglie ebree ortodosse celebrare questa festa, chiamata Sukkot, recandosi nelle spiagge di Coney Island, in questo periodo dell’anno deserte, con la loro famiglia.
Da questo avvenimento sono state tratte immagini fotografiche molto interessanti, in quanto l’abbigliamento serioso e prevalentemente nero delle famiglie ebree, si contrappone all’abbondanza di colori del Luna Park e delle migliaia di bancarelle che vendono souvenir nella zona.

coney island brooklyn

Ma la parte più scenografica e vivace di Coney Island rimane indubbiamente il Luna Park, con i suoi colori, le sue giostre, la suggestiva WonderWheel, la ruota panoramica che sovrasta la Grande Mela e lo storico ottovolante Cyclone. Coney Island era, un tempo, considerata come una zona ricca della città ma, in seguito alla crisi degli anni ’30, si è trasformata in un luogo decadente, ancora ben abitato ma che non ha mai saputo scrollarsi di dosso l’alone di mistero e di ‘antico’ che la caratterizza.

Questi aspetti contribuiscono a rendere più intenso il suo fascino, in quanto questa zona di New York si presenta unica nel suo genere e completamente diversa da tutti i district della Grande Mela. Chi ha il piacere di visitare la città non può fare a meno di dedicare un pomeriggio o una serata alla visita di Coney Island, un luogo forte di un passato glorioso e di un presente dall’atmosfera sicuramente speciale.

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

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