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Tompkins Square Park

East Village, New York: cosa vedere e itinerario di visita

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Zona: Manhattan
Fermata Metro più vicina: Astor Place, Bleecker Street
 Ideale per: passeggiare, relax, cibo, arte e cultura
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Se avete intenzione di fare un percorso differente rispetto a quelli spesso consigliati nelle visite l’East Village fa proprio al caso vostro. Sicuramente non troverete la quantità di turisti che affollano le numerose attrazioni. Meta insolita ma sicuramente ricca di sorprese, un ottimo modo per vivere la Grande Mela a 360 gradi. Se avete una mezza giornata libera potete riempirla con una bella passeggiata nell’East Village, magari abbinandola con la visita del vicina Greenwich Village o del Lower East Side.

La zona è inoltre particolarmente rinomata per i suoi ristoranti, locali alla moda e negozi che fanno di questa zona una delle più vivaci della downtown e di Manhattan.

Breve Storia dell’East Village

Fino agli anni ’80 questa era una delle zone più malfamate di Manhattan, luogo di degrado e criminalità così come tutta il Lower East Side. La zona era abitata da immigrati proveniente dell’Est Europa, in particolare da Ucraini. Non a caso nella zona è molto comune trovare ristoranti specializzati nella cucina dell’Europa Orientale. Il suo destino cambiò incredibilmente quando si decise di promuovere a livello immobiliare la zona. Erano infatti molte abitazioni abbandonate nella zona proprio a causa della degradazione. In poco tempo il quartiere divenne residenza di molte celebrità e artisti del calibro di Madonna.

Ora il quartiere è uno dei più trendy della Grande Mela, con una frenetica vita notturna. Il crimine e la decadenza sono ormai un ricordo lontano, impercettibile, ciò che è rimasto del vecchio East Village è la multiculturalità.

East Village: cosa vedere assolutamente

Alphabet City

Questa è la zona più famose dell’East Village, una era volta conosciuta come Little Germany in quanto era residenza della popolazione germanofona durante il XIX secolo. Il suo nome odierno è invece dovuto alle Avenue A, B, C e D che la attraversano, le uniche strade di Manhattan ad avere per nome una lettera dell’alfabeto. Ciò che colpisce di questo piccolo vicinato è l’atmosfera molto bohemien, la grande quantità di locali e vita notturna.
Da non perdere sono sicuramente i murales della comunità portoricana e i community garden, piccoli giardini curati dagli abitanti del quartiere che costellano Alphabet City.

st marks place
I tipici palazzi a mattoncini rossi di St Mark’s Place

St. Mark’s Place

St. Mark’s Place è una parte della 8th St., la parte collega che corre Astor Place alla Avenue C e al Tompkins Square Park. Considerato il fulcro culturale del’East Village e una delle strada più famose di tutta Manhattan, sicuramente una di quelle che è riuscita a mantenere la sua integrità nel tempo. Nonostante la sua anima non sia più punk come una volta, questa strada riesce comunque a incantare chiunque la percorre con la sua autenticità. Un luogo ideale per vivere a pieno e comprendere meglio la lunga storia travagliata della Lower East Side: negozi di tatuaggi e di cianfrusaglie si alternano con casette a mattoncini rossi, ma anche ristoranti per tutti i palati. Questo infatti è il luogo perfetto per acquistare souvenir davvero originali, per un pranzo o semplicemente per passeggiare e vedere un’altra faccia della Grande Mela.

Tompkins Square Park

Proprio nel cuore dell’East Side risiede il Tompkins Square Park. Fino agli anni ’90 questo parco era il ritrovo di senzatetto e drogati. un luogo pericoloso dove, specialmente dopo il tramonto, era particolarmente sconsigliato entrare. Il parco ora non riflette affatto il suo passato travagliato: oggi è un luogo ideale per passeggiare, fare jogging, portare a spasso il proprio cane. Esistono inoltre due parchi gioco per bambini, uno nella parte est e uno nella parte ovest. A sud troverete l’albero luogo di nascita dell’Hare Krishna, una corrente religiosa dal richiamo induista nata proprio a New York.

Filmore East

Anche se ormai è solo la sede di una banca, il Filmore East rappresenta un pezzo di storia fondamentale dell’East Village. Fondato nel 1968 dall’imprenditore del rock’n’roll Bill Graham, vide come suo ospiti rockstar del calibro di Jimi Hendrix e Frank Zappa. Grazie alla sua acustica perfetta il Filmore permise la registrazione di numerosi album.
Oggi purtroppo non rimane molto del locale, se non il vivo ricordo dei suoi anni d’oro.

St Mark’s Church in the Bowery

Questa Chiesa situata a nord dell’omonima via, lungo la 2nd Avenue, è oggi luogo di importanti eventi di carattere culturale. Questa zona assume particolare rilieve a livello storico in quanto sede della fattoria di Petrus Stuyvesant, governatore di New Netherlands nel 1600. Oggi è possibile visitare la sua tomba e quelle della sua famiglia.  L’edificio si discosta molto dallo stile dell’East Village e il suo alto campanile spicca sull’Abe Lebwohl Park, un piccolo triangolo verde che introduce i visitatori alla cappella episcopale.

Dove Mangiare

Come abbiamo una caratteristica dell’East Village è quella di essere stata per moltissimi anni la casa di moltissimi emigrati provenienti da tutto il mondo. Questo si può riscontrare sicuramente nella moltitudine di ristoranti che popolano le strade del quartiere. Ecco dove abbiamo mangiato nell’East Village:

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It’s true what they say. You really can have it all.

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Tompkins Square Bagels

[$] 165 Avenue aCorner of 10th St
L’ideale per cimentarvi in una ricca colazione stile US a due passi dal Tompkins Square Park è andare al Tompkins Square Bagels. La cosa bella è che il locale dispone di una grandissima varietà di bagel: al sale, al sesamo, gluten-free, alla cannella sono solo alcuni dei gusti fra i quali è possibile scegliere. Il locale può essere inoltre una buona soluzione per un pranzo al volo in quanto il menu prevede anche sandwich e insalate di vario genere.

Vaselka

[$$-$$$] 144 2nd Ave, at 9th St., New York City, NY 10003-8305
Se vi interessa invece provare una deliziosa e genuina cucina ucraina andate al Vaselka. 
Noi abbiamo optato per degli ottimi pierogi bolliti ripieni di carne, una specie di ravioli tipici dell’Europa dell’est e i pancake di patate. Grande rimpianto è stato quello di non aver ordinato la Ukranian Borscht, la tradizionale zuppa di barbabietola rossa, molto consigliata. I prezzi non sono eccessivamente bassi ma comunque nella media di New York.

Luke’s Lobster

[$$-$$$] 93 E 7th St, New York City, NY 10009-5702

Locali nell’East Village

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The linchpin spirituous ingredient in the Serizawa, now on the menu at D&C East Village, is the single malt, Kilkerran 12yr. It’s a Scotch from the Campbeltown region with more fresh, vegetal character versus peat or smokiness. On its own, a hint of melon can be picked up, which was part of @matthewsbelanger's initial inspiration for the drink. Try your hand at its recipe below. (📷: @ericmedsker)⁠ ⁠ 0.5 oz Kilkerran 12yr Single Malt⁠ 1.5 oz Suntory Toki Japanese Whisky⁠ 0.25 oz Yellow Chartreuse⁠ 0.25 oz Chareau⁠ 0.75 oz Honeydew syrup⁠ 0.75 oz Lime juice⁠ 2 dashes Absinthe⁠ ⁠ Method: Whip shake, strain⁠ Glass: Double old fashioned w/ crushed ice⁠ Garnish: Mint sprig⁠ Origin: @matthewsbelanger, D&C 2019

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Un motivo per andare nell’East Village è sicuramente la sua vivace vita notturna. L’East Village è particolarmente famoso per la sua concentrazione di speakeasy, i locali clandestini nei quali venivano consumati alcolici negli anni del Proibizionismo. Negli ultimi anni sono ritornati molto in voga nella Grande Mela grazie al loro fascino alla Grande Gatsby e i loro misteriosi ed esclusi ingressi.
Ecco alcuni dei locali della nightlife dell’East Village:

Please Don’t Tell

Situato lungo la St Mark’s Place, questo speakeasy ha un accesso molto particolare: attraverso una cabina telefonica nel Crif Dog, un negozio di hot-dog, potrete accedere al bar clandestino ma mi raccomando, non ditelo in giro!

McSorley’s Old Ale House

Locale storico dell’East villagge è il McSorley’s Old Ale House, il più antico pub irlandese di New York ancora aperto, un locale per quasi un secolo man only nel quale furono ammesse donne solo negli anni ’70, proprio perché obbligati dalla legge. L’atmosfera di questo mitico pub rimane quella di un tempo, chiassoso e pieno di vita. Il personale è molto gentile e la birra non manca mai.

Coyote Ugly

Non esattamente come nel film ma comunque molto divertente è il Coyote Ugly. Le bariste in particolare sono davvero molto simpatiche e brave e l’atmosfera che si respira è molto accogliente. I prezzi sono abbastanza modici, con 5$ dollari potrete acquistare una birra e godervi lo spettacolo.

Death & Company

Se siete appassionati di cocktail il Death and Company fa proprio al caso vostro. Il locale è celebre proprio per la sua lunga lista di cocktail, adatti ad ogni palato. Questi sono realizzati con la massima cura e perfezionati nei minimi dettagli.

Shopping nell’East Village

Lo shopping è una delle attività preferite dei visitatori dell’East Village. Qui troverete cose di ogni genere, dai grandi catene e outlet, a boutique esclusive, a negozi vintage e unici nel loro genere. Il Trash and Vaudeville si trova lungo la St Mark’s place ed è una vera e propria Mecca per gli amanti del punk e del rock’n’roll. Il negozio apre negli anni ’70 e da allora non smette di rifornirmi si anfibi, borchie e pelle nera.
Altro negozio imperdibile è il Fabolous Fanny’s!, un negozio che vende occhiali di ogni forma e dimensione. Insomma, nell’East Village ci sono negozi per tutti i gusti!