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Greenwich Village, New York: guida alla visita

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Zona: Manhattan
Fermata Metro più vicina: Christopher St. – Sheridan Square | West 4th St. – Washington Square
 Ideale per: passeggiare, relax, caffé, arte e cultura
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Greenwich Village New York: guida alla visita del quartiere

Se si prende la mappa di Manhattan (o la si guarda qui, in fondo alla pagina) e si individua la zona corrispondente al Greenwich Village noterete innanzitutto uno schema delle strade stranamente disordinato per gli standard newyorkesi: intorno alla 7th avenue sorgono come dei rami numerose strade raramente identificate da numeri. Questo perché ad inizio ‘800 The Village, come sono soliti chiamarlo gli abitanti di New York, era una zona rurale esterna ai confini cittadini e le vie rispecchiano ancora i confini delle fattorie. Nel 1822 moltissimi newyokesi vi si rifugiarono per sfuggire alla grande epidemia di febbre gialla.

Negli anni fu ufficialmente annesso alla città di New York anche se mantenne la sua particolare planimetria. Ma Greenwich Village non riuscì mai ad integrarsi pienamente nella frenesia di Manhattan, restando sempre in disparte. Prima quartiere decisamente modesto e povero, negli anni ha saputo valorizzarsi divenendo letteralmente un paradiso bohémien in cui vissero numerosi artisti. Oggi è sempre abitato da scrittori in erba, musicisti e studenti della New York University. Se avete la fortuna di capitare in una giornata di sole potrete passeggiare lentamente per le vie del quartiere, fermandosi a bere o a mangiare qualcosa nei numerosi caffé e ristoranti della zona.

Arrivare è molto semplice, come in qualsiasi destinazione di New York d’altronde. Se vi spostate in metro potete tranquillamente scendere a Christofer St. – Sheridan Square che è un po’ il cuore del Village. Infatti appena fuori dalla subway vi troverete a Sheridan Square da cui potete tranquillamente far partire il vostro tour. La piazza, che sorge dall’incrocio di ben 7 strade, deve il suo nome al generale Philip Sheridan la cui statua si erge maestosa nel piccolo Christopher Park. Una piazza ricca di storie, molte delle quali un po’ turbolente. Nel giugno del 1969 i proprietari dello Stonewall Inn, un bar gay che riusciva a sopravvivere grazie alle tangenti pagate alla polizia, si ribellarono a questo sistema e nacque una vera e propria rivolta di piazza che segnò un importante punto di inizio per il movimento per i diritti dei gay. Ad halloween è celebre la parata che attira in queste strade migliaia di persone.

Continuando a passeggiare per le vie del Greenwich Village vi imbatterete facilmente in stravaganti costruzioni e nelle tipiche case a schiera, le più famose sono quelle di St. Luke’s Place che risalgono al 1850. Proprio di fronte sorge il parco che deve il suo nome all’ex sindaco Jimmy Walker, un tempo resindente proprio a St. Luke’s Place. Dinanzi alla sua abitazione, la numero 6, vi è un alto lampione nero che indica proprio l’ex residenza del sindaco. La numero 10 invece, era la casa dove abitava la famiglia Robinson della serie televisiva (anche se lo show era ambientato a Brroklyn).

st luke new yorkSy. Luke’s Place

Sicuramente interessante anche il Jefferson Market Courthouse che svetta sugli altri edifici grazie alla sua imponente torre. Chiamato amichevolmente Old Jeff, all’inizio era utilizzato per l’avvistamento degli incendi. Una volta che i pompieri si trafserirono in un loro edificio vi si trasferì la Jefferson Market Courthouse divenendo quindi il Palazzo di Giustizia del Terzo Distretto Giudiziario.
Nel 1945 la corte di giustizia si trasferì e l’edificio fu lasciato nel più totale abbandono, tanto da essere dichiarato inagibile. Ristrutturato negli anni ’50 oggi è sede di una branca della New York Public Library.
Infine, già che ci siete, date uno sguardo alla Curch of the Ascension (5th Ave – 10th street), una chiesa progetta in stile gotico dall’architetto Richard Upjohn, che aveva già progettato la Trinity Church della Lower Manhattan.

washington squareL’arco di  Stanford White a Washington Square

La seconda università cittadina, per importanza, è la prestigiosa New York University, sita a Washington Square. L’ateneo, fondato nel 1831, è attualmente la più grande università privata di tutti gli Stati Uniti. La sua sede principale è proprio nel Greenwich Village anche se ha una sede anche a Brooklyn. Da vedere insieme al vicino Washington Square, uno spazio aperto tra i più interessanti e vivaci della città. Prima palude, poi cimitero, Washington Square oggi si ricorda anche per la presenza del bellissimo arco di Stanford White, uno dei simboli del Village, realizzato in onore del centenario dalla elezione di George Washington.

A Bedford Street dovete dare uno sguardo a Twin Peaks (n. 102) uno stravagante edificio costruito nel 1926 da Clifford Daily col fine di ispirare gli inquilini artisti. All’86 sorge Vhumley’s un edificio che un tempo ospitava uno smercio clandestino di alcolici. Non distante, a Groove Street, troverete Groove Court ovvero sei case risalenti al 1853 costruite su iniziativa di un commerciante del luogo, Samuel Cocks. Questi credeva che popolando il quartiere avrebbe dato una scossa al suo business.

village manhattan

 

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