dove sei: Home » New York » Attrazioni » Yankee Stadium: visitare lo stadio di New York

Yankee Stadium: visitare lo stadio di New York

Lo Yankee Stadium è uno dei punti protagonisti della città di New York, nonché la cattedrale del Baseball che raccoglie ogni anno milioni di visitatori locali e internazionali. Questo stadio ha vissuto due vite ed è importante evidenziare di quanto sia importante e di grande valore: situato nel cuore del Bronx, scopriamo insieme la storia e come visitare lo stadio tra i più famosi nel mondo.

Storia dello Yankee Stadium

Era il 18 aprile 1923 quando è stato inaugurato lo Yankee Stadium ed è stata una giornata memorabile. Proprio in quella giornata i mitici Yankess hanno vinto la partita contro i Boston Red Sox conquistando la World Series.

La cattedrale dello sport era il soprannome del “vecchio stadio” e non è stata solo la casa degli Yankees per molti anni. È stato testimone di incontri di boxe memorabili con Muhammad Alì e SugarRay Robinson oltre che sede di concerti o di messa da parte deii tre pontefici  Paolo VI, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI.

Una struttura che si è trasformata in mito, sino a quando il 21 settembre 2008 i cancelli sono stati chiusi. Un vero sacrificio, ma solo per permettere agli Yankess di realizzare il loro nuovo stadio e fare in modo che nel 2009 i tifosi potessero nuovamente godere delle partite. Il nuovo stadio è un’opera grandiosa dal costo di 1,6 miliardi di dollari, finanziati dall’azienda degli New York Yankees.

Il nuovo impianto si presenta con una estensione di 1,3 milioni di piedi quadrati, con costruzione su 4 livelli per ospitare 52.000 spettatori. Uno stadio che ha vissuto due vite, una gloriosa e iniziale che resterà per sempre negli annali e la seconda in via di sviluppo dove gli Yankees hanno casa e non intendono cederla a nessuno.

Come arrivare raggiungere lo Yankee Stadium

Per arrivare allo Yankee Stadium potete prendere la metro e la fermata più vicina è la East 161st Street / Yankee Stadium. Le Linee che servono questo tratto sono la 4 – B – D, con circa 25 minuti di tratta da Midtown Manhattan. 

In alternativa si può prendere anche l’autobus e nello specifico:

  • Linea B6 – Linea B13 con fermata a East 161st Street / River Avenue
  • Linea BM4 con fermata a Grand Concourse
  • Linea B1 – Linea B2 fermata East 161st Street / Grand Concourse.

Lo stadio si può raggiungere anche in auto e davanti alla struttura sono a disposizione non poche aree per il parcheggio. Il nostro consiglio, tuttavia, resta quello di muoversi con i mezzi pubblici così da orientarsi nel modo migliore. Non solo, prima di entrare vengono svolti dei controlli accurati, per questo motivo è preferibile arrivare in anticipo.

Visitare lo Yankee Stadium

Questo posto è una icona della bellissima New York, oltre che essere simbolo indiscusso del Baseball nel mondo. Ci sono due modi per vivere una esperienza unica: la prima è guardare una partita al suo interno oppure fare un tour alla scoperta della storia e della tradizione sportiva.

I tour sono organizzati e si svolgono insieme ad una guida, che racconterà ogni minino dettaglio dello stadio e tutte le attrazioni che sono presenti dai musei ai ristoranti.

.

Orari di apertura

Il Yankee Stadium apre tutti i giorni, sette su sette, dalle ore 9 alle ore 17 con invito a recarsi almeno 90 minuti prima dell’evento alla quale si vuole partecipare. In ogni caso, consultare sempre il sito ufficiale verificando che non ci siano modifiche per il vostro giorno di partita o di visita alla struttura.

Dove acquistare i biglietti

I biglietti per le partite o per il tour si acquistano tramite il sito ufficiale dello Yankee Stadium. Per i tour si suddividono in tipologie differenti a seconda dell’esperienza che si vuole intraprendere, con costi differenti.

C’è il tour classic che permette la visita allo stadio e ai musei, per esempio, sino a quello completo dove avrete la possibilità di vedere anche i giocatori che si allenano.

Attrazioni nelle vicinanze

Se lo Yankee Stadium è già una delle attrazioni di New York da non perdere, ci sono degli spot nelle vicinanze che hanno scritto la storia della città che non dorme mai. Ci troviamo nel Bronx, distretto legato ad una fama non propriamente positiva in quanto pericoloso e malfamato.

Nonostante questo alcune zone sono turistiche, popolari e storiche tanto che una visita deve essere assolutamente organizzata. Il Bronx è il distretto che resta sulla terraferma, suddiviso in East e West rispetto alla posizione del fiume che lo taglia in due verticalmente.

Da non perdere:

  • Lo Zoo del Bronx che ospita 6.000 animali ed è presente sul territorio dal 1899, con una suddivisione a zone affascinante;
  • New York Botanical Garden, un giardino nel cuore del quartiere newyorkese. Colorato, lussureggiante e di grande valore storico presente su questo territorio dal 1881. Le prime strutture realizzate sono state la serra e la biblioteca per poi aggiungere man mano tutte quante le piante curando questo spazio nei minimi dettagli;
  • Bronx Museum of Arts nato nel 1971 atto a incoraggiare l’arte nel quartiere, con esposizioni sociali – collezioni temporanee e anche permanenti. Non solo, qui potrete assistere alle battle di Hip Pop come quelle che si vedono nei film;
  • Van Cortlandt Park, il parco che abbraccia la Grande Mela per 466 ettari ideali per rilassarsi, correre o passeggiare senza pensieri. Ricco di strutture sportive e sentieri per escursionisti, con venditori di cibo e bevande in giro per tutto il perimetro;
  • Spiaggia di Orchard Beach punto di riferimento soprattutto in estate, da frequentare in settimana per evitare la folla del week end. È una spiaggia artificiale e libera con offerta di tantissime strutture turistiche e sportive per una giornata di puro relax e divertimento.