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Parco Nazionale di Yosemite: guida di viaggio ed informazioni utili


Il Parco Nazionale dello Yosemite (Yosemite National Park) è uno dei più belli che io abbia mai visitato. Lo è per tante ragioni, un po’ perché mi ha ricordato le dolomiti, un po’ perché è un mondo a se stante, incastonato tra i deserti di California e Nevada.

C’è davvero tanto da fare e vedere in questa grande area protetta, io ci sono stato più volte ma mai per più di due giorni (si sa, il tempo è tiranno).

Così non resta che studiare molto bene il da farsi prima della partenza e cercare di selezionare cosa vedere, a quali trail prendere parte.

Durante la bella stagione è uno dei parchi nazionali americani più visitati, mentre in inverno le condizioni meteo rendono proibitiva l’esplorazione.

Di solito si arriva allo Yosemite National Park durante un itinerario on the road, appena dopo o prima di visitare la bella San Francisco.

Lo Yosemite può essere l’inizio dell’esplorazione della regione nord est della California, una zona bellissima, ricca di montagne, laghi e natura incontaminata.
Oppure può diventare la porta d’accesso al Nevada, visto che la Death Valley (California/Nevada) non è così distante.

Personalmente dallo Yosemite ho sia virato verso nord, visitando tanti posti stupendi come Lake Tahoe, sia passato la super panoramica Tioga Road che vi trasporta sulla sponda est del parco.

Avrete capito che lo Yosemite, patrimonio dell’umanità UNESCO, è enorme e stupendo.

Yosemite National Park
Anno di fondazione:1 ottobre 1890
Superficie: 3.081 km²
Stati: California
Gestito da: National Park Service
Sito ufficiale: https://www.nps.gov/yose/index.htm

Geografia dello Yosemite National Park

Il Parco Nazionale dello Yosemite si trova in California, nel cuore della Sierra Nevada e la sua area protetta contiene migliaia di laghi e stagni, 1.300 km di sentieri escursionistici e 560 km di strade.
La roccia granitica è la protagonista assoluta a livello morfologico e i massicci di El Capitan e Half Dome sono i migliori esempi.

Il parco è inoltre famoso per l’altissima concentrazione di cascate, ce ne sono un’infinità e spesso basta avventurarsi poche centinaia di metri lungo i sentieri per trovarne una. Le più celebri sono sicuramente le Yosemite Falls che con i loro 739 metri sono le più alte del Nord America.

I ghiacciai del parco sono ghiacciai relativamente piccoli, visto che comunque non si raggiungono altitudini eccessivamente importanti: il surriscaldamento globale pare stia contribuendo in modo sostanzioso alla loro lenta ed inesorabile scomparsa.

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Storia dello Yosemite National Park

Anticamente la zona che oggi corrisponde al parco nazionale, era chiamata dagli indigeni “Ahwahnee” (“bocca grande”). Con l’arrivo degli occidentali il nome fu cambiato in Yosemite che significa “assassino” in lingua Miwok e che si riferiva al nome di una tribù che fu poi massacrata e cacciata dalla zona.

La corsa all’oro in California della metà del XIX secolo ha attirato oltre 90.000 cercatori, innescando la guerriglia con i nativi.
Nel 1855, l’imprenditore James Mason Hutchings e l’artista Thomas Ayres visitarono queste terre selvagge e ne intuirono il grande potenziale a livello turistico. Iniziarono quindi una sorta di campagna promozionale della zona, principalmente scrivendo articoli su riviste di settore.
Wawona, che era un accampamento indiano, ospitò i primissimi alberghi del futuro Yosemite National Park.

Da questo momento il parco iniziò ad attirare un numero sempre maggiore di visitatori rendendo necessario un aumento dell’offerta di strutture alberghiere ma anche tavole calde e negozi. Nel 1890 l’area venne protetta come National Park. Solo nel 1916 fu fondato il  National Park Service e lo Yosemite passò sotto la sua giurisdizione.

Negli anni successivi fu completata la Tioga Road, una strada non solo bellissima ma anche molto comoda per passare la Sierra Nevada e muoversi agevolmente tra la parte ovest e quella est del parco.

Clima allo Yosemite National Park

Lo Yosemite National Park ha un clima mediterraneo, naturalmente condizionato dall’altitudine media comunque elevata.
Prendendo come riferimento la Yosemite Valley, che si trova a circa 1200 metri sul livello del mare, troviamo inverni lunghi e rigidi (senza esagerare) ed estati calde e secche.

Come detto gli inverni sono freddi e spesso caratterizzati da abbondanti precipitazioni a carattere nevoso, soprattutto salendo di quota. Gran parte dei passi, come il Tioga Pass, sono chiusi durante la stagione fredda e difficilmente riaprono prima della seconda parte della primavera (a volte si arriva anche ad inizio estate).

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L’estate tarda un po’ ad arrivare ma è solitamente calda nonostante l’altitudine e le piogge non sono molto frequenti (1 o 2 giorni di pioggia in media al mese tra luglio ed agosto).
Durante le giornate estive le massime nella Valley possono tranquillamente superare i 30°C mentre la notte si può andare in prossimità dei 10°C, con una marcata escursione termica.

Qual è il periodo migliore per visitare lo Yosmite?

Il periodo migliore per visitare il parco va da fine primavera (sperando che almeno la Tioga Road sia aperta) fino a inizio ottobre.
I mesi centrali dell’estate sono sicuramente quelli più gettonati a livello turistico e spesso si trova anche del traffico nelle strade interne.

Quindi, il periodo in cui sono stato meglio allo Yosemite è stato sicuramente metà settembre, quando la situazione è decisamente più tranquilla ed il meteo solitamente clemente.

Un viaggio in pieno inverno allo Yosemite è sicuramente complesso, anche perché tante strade sono chiuse (compresa quella che porta a Glacier Point, per fare un esempio). Il parco è comunque aperto 365 giorni l’anno.

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Come arrivare allo Yosemite National Park

Come abbiamo detto lo Yosemite National Park si trova nella California Centrale.
Se siete in auto e provenite da ovest, si accede al parco dalla Highway 140 (Merced, Mariposa, Midpines, El Portal) che è aperta tutto l’anno.
Strade alternative, aperte solo nella bella stagione sono la Highway 120 (da est e da ovest) e la Highway 41 per chi viene da sud.
Chi non ha l’auto può arrivare a Merced in treno (Amtrak) o Bus e da li proseguire grazie al sistema di trasporto pubblico YARTS (http://www.yarts.com/schedules.html), operativo nella stagione calda: se optate per tutto trasporto pubblico dovete mettervi a tavolino e pianificare al meglio il tutto prima di viaggiare. Con la propria auto è sicuramente tutto più semplice.

Informazioni utili alla visita

Orario di apertura dello Yosemite National Park

Il parco è aperto sempre, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno. Come detto, solo nella bella stagione tutte le strade e i passi sono aperti. Prima di viaggiare informatevi sulla situazione delle strade sul sito ufficiale https://www.nps.gov/yose/index.htm
(nel caso in cui perduri l’emergenza covid-19, è bene informarsi sulle possibilità di ingresso)

Costo ingresso

Attualmente, un’auto privata paga 35 dollari per l’ingresso al parco valido per 7 giorni. Una moto 30 dollari.
Vale naturalmente l’annual pass di NPS che costa 70 dollari.

Visitor Center

Quando si esplora un parco americano è buona norma recarsi innanzitutto al Visitor Center più vicino. Qui i ranger possono darvi consigli sugli spostamenti e sui trail da intraprendere.
Troverete inoltre tante utili brochure, quella principale vi viene data pagando la fee di ingresso.

Avvisi di viaggio

Nel sito ufficiale trovate tutti gli avvisi di viaggio più recenti, fondamentali da approfondire prima di andare. Valutate le chiusure invernali delle strade e gli avvisi meteo in primis.

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Cosa fare se incontri un orso

In un parco così selvaggio è naturale incontrare la fauna locale. A volte, raramente per dirla tutta, sono possibili incontri ravvicinati con orsi.
In questo caso è bene sapersi comportare, gli orsi tendenzialmente evitano i contatti con gli umani di cui hanno paura.
Qui https://www.nps.gov/yose/planyourvisit/scarebears.htm trovate qualche consiglio dal NPS.

Telefono e internet

Sappiamo quanto sia importante avere accesso alla rete durante i nostri viaggi; spesso però quando si è immersi nella natura selvaggia dobbiamo tornare a consultare le care buon vecchie mappe cartacee.
Comunque nella zona della Yosemite Valley le principali compagnie telefoniche hanno campo, alcune prendono in 4g anche in altri punti del parco. Anche questa preziosa informazione la potrete approfondire nel sito ufficiale.

Sicurezza allo Yosemite National Park

Quando si affronta la natura, soprattutto se non si è escursionisti professionisti (e comunque anche se fossi il grande Simone Moro) è fondamentale prestare attenzione e non cimentarsi in scelte azzardate. La natura non perdona e gli incidenti accadono anche allo Yosemite.

Le principali cose cui prestare attenzione sono:

  • il meteo, sia per spostarsi sia per fenomeni pericolosi come bufere, fulmini
  • animali selvaggi: occhio a non infastidire la fauna
  • trail: non si scherza, perché ci si può far male
  • laghi e ruscelli: evitate di farvi il bagno, anche se è piena estate e sembra sicuro. L’acqua è comunque ghiacciata ed i fondali possono nascondere insidie.
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4 commenti
  • Ciao andrea. Vorrei chiederti quanto costa l’ingresso . Se ad esempio bisogna per forza prendere quei costosi pacchetti con la guida (150$,il piu’ economico per un solo giorno, su viator), o se c’e’ la possibilita’ di pagare solo l’ingresso per un auto senza prenotare. Una volta arrivati li intendo. Grazie mille.

  • Ciao Andrea,
    vorrei porti una domanda forse un pò stupida… sarebbe un mio sogno visitare questo parco ma una delle mie remore più grandi riguarda il possibile incontro ravvicinato con animali tipo orsi o lupi… Quanto può essere pericolosa questa avventura? Grazie.

    • Essendo un Parco con molte aree incontaminate è naturalmente possibile (non frequente) l’incontro con qualche animale selvatico. Non andare in giro con cibo può essere già un modo per ridurre ulteriormente le probabilità di incontri sgraditi. Sappi comunque che animali come gli orsi non amano molto il contatto con l’uomo.