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Glacier Nationa Park (USA): cosa vedere e come organizzare la visita

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Tra i parchi montani più belli degli Stati Uniti c’è sicuramente il Glacier National Park, una zona fatta di montagne, ghiacciai e paesaggi mozzafiato.
Il Montana è uno degli stati più interessanti ed il Glacier ben rappresenta la sua anima.

Dove si trova il Glacier National Park

Siamo in “vetta” agli States, nel nord-ovest del Montana al confine con le province canadesi di Alberta e British Columbia.
Centri urbani prossimi al parco sono Kalispell (23 mila abitanti circa), Columbia Falls (4600 abitanti circa) e proprio alle porte del parco, West Montana.

Storia del Glacier National park

Quando gli esploratori europei arrivarono qui, l’area era popolata dalla tribù dei Piedi Neri che ora vivono nella riserva adiacente al parco. Nel secolo scorso, mentre gli ingegneri studiavano un passaggio ferroviario attraverso le montagne, fu scoperto lo straordinario panorama del Glacier, quello che poi fu ufficializzato come National Park l’11 maggio 1910.

Clima del Glacier National Park

La variabilità delle condizioni climatiche è una costante per tutto l’anno. La sezione ovest del parco è la più umida mentre quella est è la più secca. Salendo in altezza la temperatura tende a diminuire anche di 10-15 gradi.

Estate al Glacier National Park

L’estate, fresca e breve, ha una temperatura che oscilla fra i 15° e i 20° con qualche occasionale punta sui 30°. Giugno è uno dei mesi più piovosi mentre luglio e agosto sono i più soleggiati e sono il periodo in cui si concentra la maggior parte del turismo. Generalmente anche nelle giornate più calde la temperatura notturna scende in modo considerevole.

Autunno al Glacier National Park

L’autunno, che inizia già in settembre, è contraddistinto da temperature fresche e da possibili raffiche di vento forte.

Inverno al Glacier National Park

L’inverno è lungo, freddo, piovoso, nevoso ed inizia già in novembre. In gennaio e febbraio le temperature possono scendere di parecchi gradi sotto lo zero.

Primavera al Glacier National Park

La primavera è mite ed il mese di aprile è uno dei più piovosi contribuendo così alla fioritura e alla crescita di una flora lussureggiante.

Qual è il periodo migliore per un visitare il Glacier National Park?

Luglio, Agosto e Settembre sono sicuramente i tre mesi migliori per visitare il parco; il rischio di pioggia c’è ma è comunque più basso rispetto ai mesi primaverili o autunnali.
Gli inverni sono lunghi e rigidi e non è consigliabile avventurarsi in questo periodo: c’è neve e ghiaccio in abbondanza.

Come arrivare al Glacier National Park

Nei pressi del parco si trova il piccolo Glacier National Park Airport ma se cercate voli diretti con l’Europa l’aeroporto più vicino, a Salt Lake City, dista 9h30.

Arrivare in auto

Per questo motivo consiglio visitare il Glacier nell’ambito di un tour più ampio suddiviso a piacere in varie tappe da effettuare in auto che magari contempli Salt Lake City, capitale dell’Utah con il lago salato e Temple Square (la piazza con il suggestivo tempio mormone), l’Idaho con le Shoshone Falls e i Craters of the Moon, poi il Wyoming con il Grand Teton e il parco di Yellowstone. Da qui si prosegue per il Montana con la Lewis and Clark National Forest per giungere al Glacier National Park.

In questa parte d’America le distanze sono davvero grandi perciò se il tour è autogestito è necessario valutare bene la suddivisione delle tappe in base al tempo a disposizione, ma una cosa è certa: un itinerario come questo non può deludere.

Come raggiungere Glacier in auto da località vicine

Alle porte del parco c’è il villaggio di West Montana. Altri piccoli agglomerati urbani da cui si può arrivare al Glacier sono Hungry Horse in 12 minuti lungo la US-2E, Columbia Falls in 20 minuti lungo la US-2E e Whitefish a circa 30 minuti lungo le strade MT-40E e US-2E. Una cittadina un po’ più grande, a 45 minuti, è Kalispell; da qui prendere la highway 206 e la US-2. A 2h30 circa di distanza c’è Missoula, la seconda città più grande del Montana; da qui la US-93N e la MT-35W portano a Glacier mentre da Great Falls, terza città più grande dello stato, seguire la I-15N e la US-89N. Dalla capitale Helena in circa 3h30 si arriva al parco lungo la MT-89N, la US287W la I-15N. Da Bozeman, quarta città più grande del Montana, s’impiegano 5 ore lungo la MT-89N e I-90E.

Raggiungere il Glacier in treno

L’Amtrak Empire Builder Route raggiunge la stazione di East Glacier nell’East Glacier Park Village, a pochi passi dall’entrata del parco. Questa è una delle tappe del percorso più lungo compiuto da un treno Amtrak che consente di apprezzare una buona fascia del territorio americano; collega infatti Chicago al Nord Ovest Pacifico, noto come “il cammino di Lewis & Clark”, fino a Seattle o Portland. Chi lo compie nella sua totalità impiega circa 46 ore, due giorni di scenari che attraversano città, pianure, montagne rocciose, ghiacciai e foreste attraverso gli stati di Illinois, Wisconsin, Minnesota, North Dakota, Montana, Idaho, Washington and Oregon.

avalanche lake glacier
Avalanche Lake

Cosa Vedere al Glacier National Park

Going to the Sun Road

Completata nel 1932, è la strada principale nelle Rocky Mountains e l’unica che attraversa il parco tagliando la Continental Divide, lo spartiacque fra l’oceano Pacifico e quello Atlantico. E’ considerata una delle strade più impegnative del nord America perché è piuttosto stretta, con molte curve e tornanti. Maggiori informazioni si trovano nei tre visitor center lungo il percorso. La sua percorrenza dipende dalle condizioni meteo; di solito è accessibile in tutto il suo percorso da giugno a metà ottobre mentre negli altri mesi lo è solo in alcuni punti.

going to the sun road glacier park

Per la conformazione stradale in alcuni casi ci sono limiti e avvertenze riguardo alle dimensioni degli automezzi; i veicoli più lunghi di 6.4 metri o più larghi di 2.4 metri non possono accedere fra Avalanche Campground and The Rising Sun Pic Nic Area Parking. Gli automezzi più lunghi di 3 metri possono avere difficoltà ad ovest dal Logan Pass fino a The Loop per la presenza di strapiombi. Il limite di velocità varia da 70 a 40 km/orari per tutti gli 80 km di lunghezza della strada.

Mentre siete alla guida prestate attenzione al possibile passaggio o attraversamento di animali lungo la carreggiata.

Il percorso regala punti panoramici d’incomparabile bellezza con spazi dove fermarsi per godere appieno di quanto il parco ha da offrire e immortalare ciò che si ha davanti agli occhi. È possibile sostare nelle aree pic-nic lungo il percorso. Chi ha intenzione di intraprendere i sentieri del parco e non limitarsi a percorrere in auto la Going to the Sun Road dovrebbe considerare un pernottamento nel parco o nei dintorni. Assicuratevi di avere il serbatoio pieno in quanto non sono presenti stazioni di rifornimento all’interno del parco; potete provvedere a West Glacier oppure a Hungry Horse e a Columbia Falls, entrambe lungo la Highway/US Rt.2E.

Logan Pass

Questo passo a 2.026 metri ospita la cima più alta del Glacier (2.816 m.) che prende il nome dal maggiore Logan, primo sovrintendente del parco. Questa vetta è diventata popolare per scalate ed escursioni e l’area circostante è anche una buona location in cui avvistare la fauna.

Hidden Lake

Dalla Sun Road, presso Logan Pass, inizia un sentiero che conduce all’omonimo lago. Lungo il camminamento si trova un belvedere da cui si può già ammirare lo specchio d’acqua lungo 3.2 km e largo quasi 1 km. Il lago è circondato da splendide montagne.

Heavens Peak

Questa vetta di 2.739 metri, che fa parte della Livingstone Range, è permanentemente innevata, più o meno intensamente, e dalla sua sommità sia ha un’eccellente vista in tutte le direzioni.

Jackson Glacier Lookout

E’ un punto panoramico che permette di ammirare anche in distanza l’omonimo ghiacciaio incorniciato da una ricca vegetazione. Fra tutte quelle presenti nel parco, questa montagna innevata è la più facile da vedere senza fare camminate impegnative.

Lake McDonald

A 916 metri di altezza è il più esteso lago del parco con circa 16 km di lunghezza e 1.6 km di larghezza. Le sue acque tranquille profonde 130 metri sono fra le più calde del parco e in esse si riflettono le montagne che lo incorniciano creando un effetto stupendo.

St. Mary Lake

Questo lago, secondo più esteso del parco per pochi metri, si trova a 1.367 metri d’altezza e per questo motivo in inverno è spesso ghiacciato. In termini di bellezza c’è da dire che lo scenario intorno alle sue acque è spettacolare.

st marys lake glacier national park

St. Mary Falls

Un sentiero all’interno di una densa foresta di conifere conduce a queste cascate di 10 metri divise in tre sezioni. La pozza dove cadono è di un bel colore turchese e quando la portata d’acqua è abbondante l’effetto è notevole.

Bird Woman Falls

Con uno sfondo di grande effetto, questa cascata alta 290 metri, che porta il nome di una donna indiana, è visibile dalla Sun Road. Il periodo di massima portata va dalla tarda primavera all’inizio dell’estate.

McDonald Falls

Un breve sentiero principalmente pianeggiante permette di raggiungere senza difficoltà queste piccole cascate che si gettano nel McDonald Creek in un piacevolissimo contesto naturale.

McDonald Creek

Quando la neve si scioglie questo ruscello che appartiene alla Livingstone Range diventa un fiume, il più lungo corso d’acqua del parco che scorre per circa 40 km.

Weeping Wall

È una successione di cascatelle che fuoriescono dalla roccia e dalla vegetazione nel fianco della carreggiata a 4.8 km ovest del Logan Pass. È impossibile non stupirsi davanti a questo particolare scenario che da il meglio di sé a fine primavera/inizio estate quando la combinazione di sorgenti naturali e la neve sciolta fa sgorgare l’acqua dalle pareti rocciose. Generalmente dalla tarda estate la portata si riduce.

Grinnell Glacier Trail

Questo è il trail che abbiamo scelto al Glacier: si tratta di un percorso un po’ impegnativo visto che sono ben 10 km di sola andata in salita, con un dislivello non esagerato.
Salendo ammirerete panorami stupendi fino ad arrivare al ghiacciaio: spettacolare!

Grinnell Glacier Pond trail
Grinnell Glacier Pond

Trail of the Cedars

È un sentiero di 1.6 km sopra una passerella rialzata che attraversa una foresta di cedri, alcuni dei quali di oltre 500 anni. E’ una bellissima camminata non troppo lunga, né troppo impegnativa nella parte ovest del parco.

Ovunque il vostro sguardo si volge, qui si possono apprezzare i generosi doni del creato: montagne, ghiacciai, valli, laghi, ruscelli, cascate e prati, ma anche una ricca fauna e flora. Si trovano infatti varie specie di animali: marmotte, castori, linci, puma, trote, tartarughe dipinte, aquile calve e reali. Qui si trova una delle più grandi popolazioni di orsi grizzly degli Stati Uniti. Fra la fine di agosto e dicembre i maschi degli alci sfoggiano grandi palchi, corteggiano le femmine e sono in competizione con gli altri maschi. Il simbolo del parco è la capra di montagna. Fra le piante e i fiori spiccano felci, muschi, licheni, ginepri, larici, pini, aceri, abeti, mirtilli, arnica, margherite, gigli e funghi, alcuni dei quali letali.

Informazioni Utili per visitare il Glacier National Park

  • sito ufficiale: https://www.nps.gov/glac/
    sempre molto utile per conoscere avvisi ed alert e per pianificare i trail da intraprendere
  • Il parco è sempre accessibile.
    Il biglietto d’ingresso, valido 7 giorni, costa 35$ per automobili, 30$ per motociclette, 20$ per biciclette e pedoni. Il pass annuale costa 70$
  • I Jammers sono autobus rossi per i visitatori. Partono dalle aree est ed ovest del parco e ritornano sempre allo stesso punto di partenza.
  • Gli animali non sono ammessi lungo i sentieri.
  • Dentro il parco si trovano alcuni alloggi come hotel e campeggi.
  • Evitare di dare cibo agli animali e di lasciare tracce di esso; è altamente consigliato sigillare bene gli alimenti.
  • Nella maggior parte del parco l’uso del cellulare e la presenza di wi-fi sono molto limitati.
  • Dalla fine di maggio all’inizio di settembre è possibile fare escursioni in barca, kayak e rafting.
  • Per evitare problemi di parcheggio nei periodi più affollati è consigliato percorrere i sentieri la mattina di buon’ora o nel tardo pomeriggio.
  • Se decidete di avventurarvi lungo sentieri, specialmente quelli più lunghi o meno frequentati, portate con voi tutto quello che può servire: repellente per zanzare, spray contro gli orsi, creme solari, occhiali da sole, tanta acqua, snack, scarpe resistenti, giaccone/maglia pesante e ombrello/impermeabile. In caso di bisogno considerate che i soccorsi potrebbero non arrivare immediatamente e che quasi certamente il cellulare non avrà campo. Il consiglio quindi è di stare in gruppo, possibilmente di rendere noto il vostro itinerario e di stare molto attenti a ciò che vi circonda. I sentieri hanno vari livelli di difficoltà perciò scegliete quelli più adatti, senza azzardare, e il vostro hiking sarà indimenticabile.
  • Per pernottare nel parco all’aria aperta (la back country), è necessario ottenere un permesso alla stazione dei ranger.
  • E’ possibile percorrere tutte le strade in bicicletta ma non tutti i sentieri. Nel parco si possono noleggiare le due ruote per 2 o 4 ore oppure per tutta la giornata. E’ fortemente consigliato indossare il caschetto protettivo e portare lo spray contro gli orsi. Fate attenzione a possibili cadute di massi e ghiaccio sulla strada. Portate con voi snack e tanta acqua.