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Grand Staircase-Escalante National Monument (Utah): cosa vedere

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Quando si parla dei grandi parchi dell’ovest USA si dimentica molto spesso di citarne uno, che non solo è tra i più estesi ma che è anche uno dei più affascinanti. Il Grand Staircase-Escalante National Monument meriterebbe di essere incluso in qualunque itinerario che contempli la porzione sud dello Utah, al pari dello Zion National Park, del Bryce Canyon e del Glen Canyon.

Eppure spesso viene snobbato e anche noi di myusa.it dobbiamo confessare che ci sono voluti più viaggi prima di accorgersi della meraviglie che celava questa remota zona dello Utah meridionale, una vasta regione in cui molte delle “cose da vedere” non sono facilmente raggiungibili.

L’area protetta è gestita dal Bureau of Land Management ed è stata designata Monumento Nazionale solo nel 1996 e per decisione del presidente Bill Clinton. Il Grand Staircase-Escalante National Monument divenne così il più vasto monument degli Stati Uniti, con una superficie protetta di ben 1.880.461 acri (7.610 kmq).
L’istituzione di quest’area fu da subito accompagnata da molte polemiche per vari motivi, anche se molti sostengono sia dovuta al fatto che vi sono importanti giacimenti di carbone che quindi non potevano più essere sfruttati.

Il 4 dicembre 2017, il presidente Donald Trump ha così deciso di dimezzare (non senza polemiche) le dimensioni del monument: con una riduzione di quasi il 47% di è passati a 1.003.863 acri (4.062 kmq).

Risorse per organizzare il viaggio

Assicurazione Viaggio: non ci si può recare negli USA senza avere una buona polizza multi rischio.
Noleggio auto: quale mezzo migliore se non un’auto a noleggio?

Dove si trova il Grand Staircase-Escalante National Monument

Come detto siamo nella porzione meridionale dello stato dello Utah, praticamente a confine con l’Arizona; il Grand Staircase-Escalante National Monument si estende dalle città di Big Water, Glendale e Kanab, a sud-ovest, fino alle città di Escalante e Boulder a nord-est.

Oggi alcune zone non fanno più parte dell’area sotto la protezione del BLM (vedi ad esempio Hole in the Rock Road e Old Paria) ma restano comunque visitabili e meravigliose.

Come arrivare al Grand Staircase-Escalante National Monument

Visto che stiamo parlando di una regione tra le più remote degli Stati Uniti d’America, dobbiamo prendere come punto di riferimento una delle cittadine che si trovano ai confini.

  • Kanab: questa è una di quelle città in cui si deve necessariamente andare; molto bella, incastonata alla perfezione nella natura. Si raggiunge percorrendo la Highway-89 e dista circa:
    120 km da Page (AZ)
    128 km dalla North Rim del Grand Canyon
    320 km da Las Vegas
  • Big Water: si trova a circa 90 km in direzione est da Kanab. Il discorso quindi è molto simile.
  • Boulder: a nord prendiamo Boulder (da non confondere con l’omonima città in Colorado) come punto di riferimento (o anche Escalante può andare). Siamo proprio lungo la  Scenic Byway UT-12. Siamo a:
    124 km dal Bryce Canyon National Park
    63 Km dal Parco nazionale di Capitol Reef

Quindi avrete intuito che intorno al Monument ci sono una miriade di zone di interesse tra trail, parchi nazionali, statali, scenic byway. Incastrare tutto è la vera sfida ma mettete in conto una decisa selezione, altrimenti ci vogliono due mesi per esplorare tutto.

Credo sia inutile precisare che il modo migliore (e probabilmente l’unico) per visitare la zona del Grand Staircase-Escalante National Monument è avere un’auto a noleggio. Alternativa sono veri e propri viaggi organizzati; scordatevi bus o treni.

L’aeroporto internazionale più vicino è il Las Vegas Mccarran International Airport che dista 325 km da Kanab. Se siete interessati a questa regione può essere un buon punto di partenza. L’Aeroporto Internazionale di Salt Lake City dista invece 420 km da Boulder (confine nord).

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Clima del Grand Staircase-Escalante National Monument

La vastità del parco, che fa registrare anche altitudini variegate, rende un po’ complesso scendere nel dettaglio. Il discorso clima ha senso quando inserito all’interno di un’area più ampia, che sarà quella toccata dal viaggio on the road.
Se pensiamo a lo Utah del sud nel suo insieme, andando quindi a comprendere insieme al Grand Staircase-Escalante anche lo Zion National Park, il Bryce Canyon, Glen Canyon National Recreation Area e anche la Monument Valley, il periodo migliore per andare è la primavera inoltrata o la fine dell’estate.

Diciamo che un po’ tutto il periodo che va da metà maggio a fine settembre – inizi ottobre va più che bene per queste zone; naturalmente nei mesi centrali dell’estate può fare molto caldo durante il giorno. Col fattore caldo meglio non scherzare, quindi è bene attrezzarsi sia portando molta acqua, sia a livello di vestiario. Evitando faticate nelle ore centrali del giorno.
Tra il giorno e la notte c’è una forte escursione termica.

Gli inverni sono piuttosto rigide con minime che tra dicembre e febbraio sono frequentemente sotto lo zero.

Cosa vedere al Grand Staircase-Escalante National Monument

Ci sono due modi per visitare il Grand Staircase-Escalante National Monument, il primo è alla portata di tutti e consiste nel viaggiare lungo le due strade asfaltate che vi si addentrano, ovvero la Scenic Byway UT-12 pe la Hwy 89. Da queste strade poi ci sono varie deviazioni su sterrato che portano nel cuore del parco.

Per poter approcciare le strade sterrate occorre però essere dei guidatori esperti ed avere i giusti mezzi. Può essere complicato e rischioso avventurarsi senza un 4X4; impossibile andare senza aver pianificato bene l’escursione.

Per visitare in modo veloce (quindi percorrendo una delle due strade panoramiche) il parco un’intera giornata può bastare; se poi volete addentravi in qualche escursione già sono necessari un minimo di un paio di giorni. Potreste restare ancora di più ma poi rischiate che la visita sia un po’ ripetitiva (considerando che siete in una regione piena di meraviglie naturali).

Il parco vien diviso in tre macro aree: Grand Staircase a ovest, il Kaiparowits Plateau nella parte centrale, il Canyons of the Escalante a est.

Scenic Byway UT-12

La strada scenografica UT-12 è la più celebre del parco e quella che con pochi sforzi riesce a dare molte soddisfazioni. Il tratto di interesse parte da Cannonville e arriva fino a Boulder, andando ad esplorare la porzione nord del parco.

Si prendono come riferimento le cittadine che trovate lungo il percorso: Cannonville, Escalante, Boulder.

Cannonville

Da Cannonville potete prendere la  Cottowood Canyon Road (pavimentata) e raggiungere il bivio che vi porta al Kodachrome Basin State Park (davvero bello ma ufficialmente fuori dall’area del Monument). Se proseguite diritto inizierà una strada sterrata: 16 km per arrivare all’inizio del breve trail che vi condurrà fino al Grosvenor Arch, un imponente ed affascinante arco di roccia.

Willis Creek

Lasciando Cannonville, la prima attrazione interna al parco che ci troviamo è Willis Creek, uno stretto canyon nel cui fondo scorre un fiumiciattolo; diciamo che è una versione in piccolo di The Narrows dello Zion.
Ci si arriva lasciando la UT-12 e addentrandosi sulla strada sterrata chiamata Scatupa Road. Sono 10 miglia, se la strada è in buone condizioni non servirebbe nemmeno chissà quale mezzo.

Escalante: Hole in the Rock Road

Nei pressi della piccola cittadina di Escalante si imbocca una delle strade simbolo del parco, oggi in realtà fuori dall’area protetta dal BLM.

coyote gulch
Coyote Gulch Falls

Stiamo parlando della Hole in the Rock Road (BLM 200), una strada sterrata di 90 km che conduce fino al Hole in the Rock Trailhead, in una zona davvero remota. Prima di seguire questa strada raccomando di recarsi al Visitor Center di Escalante (755 West Main Street, Escalante): otterrete informazioni importantissime sullo stato della strada e sul meteo.
Tra le tante cose da vedere non posso non ricordare:

  • Zebra Slot Canyon Trailhead: slot canyon molto bello, trail lungo (che potete fare anche solo in parte); fatevi consigliare dai responsabili del visitor center per evitare di incappare in flash flood pericolosissimi.
  • Devil’s Garden: si tratta di un “giardino” di hoodoos molto spettacolare e facile da raggiungere.
  • Dry Fork of Coyote Gulch Canyons: arrivare qui inizia ad essere un po’ più impegnativo ma non posso negarvi quanto siano spettacolari gli slot canyon della zona di Dry Fork of Coyote Gulch . Per visitare Spooky Slot CanyonPeek-a-Boo Canyon e Dry Fork Narrows Slot Canyon sono sufficienti anche 2 ore; come già detto prima comprendete con i responsabili del visitor center la fattibilità.
Peek-a-Boo Canyon
Peek-a-Boo Canyon
  • Escalante: versante nord

Se invece che addentrarvi verso sud lungo la Hole in the Rock Road vi concentrate sulla sponda nord della UT-12 troverete:

  • Escalante Petrified Forest State Park: alberi ormai pietrificati e bei panorami caratterizzano questo piccolo parco statale. Bello ma non eccezionale, se andate di fretta potreste anche saltarlo.
  • Escalante River Trail: si tratta di un percorso di circa 5 km solo andata (che può essere percorso anche solo parzialmente) e che costeggia l’Escalante River. Una bella passeggiata non c’è che dire; intorno alla metà del percorso troverete Escalante Natural Arch e Escalante Natural Bridge.
  • Lower Calf Creek Falls: le cascate di Lower Calf Creek hanno il loro perché. Il percorso per raggiungerle è però piuttosto arduo, soprattutto se fa caldo. Adatto a chi è fisicamente preparato.
Lower Calf Creek Falls
Lower Calf Creek Falls

Boulder: Burr Trail

Dalla minuscola “cittadina” di Boulder parte una bellissima strada panoramica che devia verso sud dalla UT-12. Sto parlando del Burr Trail Road che se percorso tutto arriva fino a Bullfrog nel Glen Canyon National Recreation Area. I primi 50 km sono asfaltati, poi diviene sterrata e forse ancora più spettacolare: quando ci siamo stati noi avevamo un 4X4 ma la strada non era assolutamente proibitiva però, prima di avventurarsi è necessario chiedere ai ranger del visitor center; loro conoscono le condizioni della strada.

burr trail road

Highway 89

Il tragitto della strada che taglia il parco nella sua porzione sud, la Highway 89, è sicuramente più breve e più facilmente percorribile poiché collega Kanab a Page (AZ), due località molto popolari tra gli itinerari on the road.

Il visitor center di riferimento per chiedere informazioni preziose è Big Water Visitor Center.

The Wahweap Hoodoos

Se venite dal Bryce Canyon sarà difficile farvi impressionare dagli hoodoos che nascono sul letto prosciugato del fiume Wahweap; però questa è una bella escursione e porta via almeno mezza giornata (quindi regolatevi).
Nei presi di Big Water occorre imboccare la Ethan Allen Road, quindi proseguire sulla Fish Hatchery Rd e parcheggiare qui N37.10612° W111.68677°. L’ultimo tratto di strada è starrato, ma non impegnativo: come sempre, prima di avventurarvi, sinceratevi sulle condizioni della strada.
Quindi si inizia il trail di circa 8 km per risalire il Wahweap Creek, arrivando così a questi hoodoos bianchi.

Th- Wahweap Hoodoos grand staricase
The Wahweap Hoodoos

The Toadstools

Molto più semplice e veloce la visita ai pinnacoli di The Toadstools, visto che l’inizio del trai si trova a ridosso della Highway 89: sentiero breve e altri hoodoos, questa volta marroni.

Old Paria

La vecchia cittadina fantasma di Paria (ormai abbandonata e distrutta) si raggiunge percorrendo una strada sterrata, la Old Paria Town Road. Oggi il sito è famoso per il contesto naturale in cui è incastonato, un paesaggio davvero bello.

La Paria Contact Station è fomosa perché fornisce informazioni e pass per il Vermilion Cliffs e il Paria Canyon (famosissima e ambitissima l’escursione The Wave).