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Cibo negli USA

Cibo negli USA

Mangiare negli USA

Noi italiani, abituati a mangiar bene, in un paese straniero fatichiamo ad adattarci. In America è ancora più difficile. Se poi siete in giro con i bambini… Allora, diciamo le cose come stanno: quasi tutti i ristoranti hanno un menù per i bambini e se non ce l’hanno sono comunque in grado di preparare un piatto di pasta e del pollo.

Attenzione ad una cosa: il pollo è bombardato di ormoni e loro ne mangiano davvero TANTO, ecco perché le bambine hanno il seno e hanno il problema della pubertà precoce. Con il menù bambini si rischia di far mangiare pollo ai nostri figli anche tutti i giorni… Ogni tanto deviate su un piatto di pasta anche se qui non salano l’acqua quindi magari è insipida!

Gli americani mangiano a qualsiasi ora: alle 11 potreste trovare già gente al ristorante. Nulla di strano. Ma non tardate con la cena: le cucine chiudono generalmente alle 9pm e alle 10 chiudono quasi tutti i ristoranti e le gelaterie.

Alcune cose di cui tener conto: quando entrate in un ristorante aspettate che venga una persona ad accompagnarvi al tavolo. Dopodiché verrà una persona a chiedervi cosa desiderate da bere e vi porterà quasi sicuramente, anche se non la chiedete, dei bicchieroni d’acqua carichi di ghiaccio. E’ acqua del rubinetto e tendenzialmente carica di cloro… Poi arriverà un’altra persona ancora a chiedervi l’ordinazione. E sarà un’altra persona ancora a consegnarvi l’ordinazione. Occhio a non chiedere da bere a chi vi porta le vivande: ognuna di queste persone ha il proprio schemino, non escono dal loro territorio e non sarà mai quello che vi porta l’acqua a portarvi anche le vivande. Credo sia anche un modo per risolvere la disoccupazione!

Quando ordinate qualcosa, state attenti perché riceverete in media altre 4 o 5 domande al seguito: se ordinate una bistecca vi chiederanno se insieme volete soup or salad (che qualcuno potrebbe capire super-salad). La soup è un brodino insipido con dentro della pasta, tipo tagliatelle a pezzi, scotta, e delle verdure. L’insalata è la scelta migliore (insalata e pomodori talvolta con crostini). Quindi per l’insalata vi chiederà se la volete full-size o half-size (quella full è normalmente GRANDE), poi vi chiederà quale dressing volete (vi consiglio di rispondere italian non sarà mai veramente italiano ma è il dressing meno peggio che consiste in una salsina biancastra con tanto aceto… ma non è malvagia!).
Le prime volte vi vedrete arrivare cose che forse non avete ordinato, più avanti sarete in grado di fare la vostra ordinazione senza cadere nelle 1000 domande! Vi insegno questo “trucchetto”: in ogni pagina del menù, sotto al titolo (es. PASTA) c’è una parentesi con le varie opzioni di accompagnamento. Preparatevi già in anticipo l’opzione e dovreste essere a posto!!! Ovviamente vi sconsiglio la pasta ma almeno una volta provatela! La verdura qui è davvero BUONA. Spero non sia OGM!!! Noi spesso ci prendiamo insalata e pomodori perché sono davvero ottimi! OCCHI ALLE SALSE: qui ne vanno pazzi! Anche una bistecca normalmente ve la portano già spennellata di salsa barbeque. Se non la volete ditelo subito: DRESSING APART. Anche se non è scritto sappiate che è così. La salsa BBQ non è malvagia ma nausea perché è dolciastra. Occhio al dessert: normalmente le porzioni sono spaventose! Ma gli americani hanno inventato una cosa superlativa: la BOX! Tutto ciò che avanzate ve lo portate via in comode scatole! Non vergognatevi di chiederla. C’è gente che si porta a casa un intero pasto!
Un’altra caratteristica della cucina americana, a parte il fatto che loro mangiano tutto insieme (pasta, verdura e carne!), è che la verdura, a parte credo solo le patate, è tendenzialmente cruda. Broccoli, fagiolini, zucchine. All’inizio spaventa un po’ perché non siamo abituati, ma non spaventatevi: provatela! Io ho scoperto che, ad esempio, i broccoli crudi sono buonissimi. Sono un po’ più teneri dei nostri, è vero. Ma sono buoni!

Mangiare in America, a parer mio, costa abbastanza poco. Be’, certo ci sono ristoranti costosi ma ve ne accorgete già entrando e potete uscire subito! Se invece avete i soldi contati vi dò un consiglio utile: nei supermercati hanno tante soluzioni di pasto. A parte il fatto che spesso c’è una rosticceria. Ma, ad esempio, nei frigo potete trovare tante insalate pulite, tagliate e pronte da consumare; formaggi, panini e tante altre cose che ancora non ho avuto il coraggio di assaggiare. Un pasto lo potete consumare camminando e poi magari la sera vi andate a mangiare qualcosa di decente. In alcbuni supermercati c’è proprio un reparto di cibi già pronti, anche caldi, come riso di vari tipi, verdure varie, insalate… con le scatole, le posate e tutto l’occorrente. Alla casa pesano la scatola e pagate e in questi posti proprio fuori e dentro dopo le casse, ci sono tavolini e sedie per consumare il vostro pasto. Di sicuro lo fa una catena che si chiama WHOLEFOODS (http://www.wholefoodsmarket.com/). I supermercati hanno anche le fette di anguria per di più SENZA semi!

La prima volta che siamo venuti coi bambini, nel 2008, eravamo in un hotel senza ristorante quindi eravamo costretti a mangiare fuori COLAZIONE, PRANZO e CENA… potete immaginare 15 giorni con i bambini a mangiare sempre fuori… oltre a non essere economico, non è nemmeno salutare… La colazione è uno dei pasti più tragici in USA: i toast sono quelli passati nel burro e fritti, oppure uova strapazzate, o pancake, o waffle o salsicce… alla fine impazzisci. E non hanno il concetto di UNA TAZZA DI LATTE! Ma solo il loro orrendo caffè!
La seconda volta, primavera 2011, avevamo un’ampia scelta per la colazione, compreso il latte caldo e i cereali… perfetto direi! Il problema erano i pasti principali… nella stanza avevamo solo il frigo, il microonde e la macchina per il caffè. Ma noi ci siamo comprati un fornello elettrico (che tenevamo nascosto!) e riuscivamo di nascosto a farci il riso in bianco e poi l’insalata. CHE FESTE FACEVANO I BAMBINI PER UN PIATTO DI RISO IN BIANCO!!!!!!!!!! Questa volta, dovendo fermarci più di 2 mesi abbiamo preteso un hotel con la kitchenette! AH!!! CHE PACCHIA!!! Mangiamo fuori solo nel weekend quando siamo in giro, altrimenti riusciamo a mangiare sempre a casa: pasta, riso, carote, cavolfiori, broccoli… Meraviglioso. L’intestino ringrazia (e anche il girovita che già ha le sue pene da soffrire!!!).

Ma potete provare ad immedesimarvi ed entreare nel loro mondo: fate colazione all’IHOP (International House Of Pancakes); pranzo in uno dei tanti fastfood (un salto al SUBWAY lo consiglio: fanno i panini col ripieno che scegliete voi e così siete sicuri di quello che pescate!) che trovate nei centri commerciali o per strada; cena in posti come Olive Garden oppure, se siete in California, Il Fornaio. Se avete internet cercate ristoranti nella vostra zona: tendenzialmente hanno anche già il menù sul sito con i relativi prezzi. Se cercate un ristorante italiano, controllate che non sia una catena ma che sia originale: siete così sicuri di mangiare veramente italiano e non italiano americanizzato!!! Al momento non mi viene in mente altro. Ma chiedetemi voi qualcosa e magari riesco ad aiutarvi.

7 commenti

  • Da Americano che vive in Italia do ragione che in provincia si mangia il fastfood. Ma nelle citta’ o tanti cittadini piu evoluti si mangia meglio che in Italia perche e’ piu varia. La frutta e le vedure si compra al Farmers Market e la cucina e piu ampia. In Italia la cucina e’ ottimo ma molto monotona.

  • Ciao Pinkie,
    non mi sembra che Renata abbia solo fatto cenno ai Fast Food quanto allo “stile” dei ristoranti in USA. Penso sia impossibile non darle ragione sul fatto che ci sia una forte concentrazione di Fast Food; io che ci sono stato varie volte posso assolutamente confermarlo (soprattutto nel south west).
    p.s. Renata negli States ci vive!

  • No ma davvero tu stai generalizzando la cucina america in fast food?
    Ma ci sei stato negli stati uniti scusa?
    Guarda che non è assolutamente vero quello che stai scrivendo, o per lo meno se sei in una città anche di piccole -medie dimensioni puoi trovare benissimo locali che non siano catene o fast food o super mega ristoranti.
    Pessimo Giudizio sulla guida.

Responsabile Contenuti

Andrea

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

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