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Shopping negli USA

Shopping negli USA

Fare la spesa negli USA

ABBIGLIAMENTO
A volte le leggende metropolitane sono vere. Quella che dice che gli americani hanno cattivo gusto nel vestirsi è verissima!
L’altro giorno ho visto uno che era così vestito (partendo dal basso): scarpe da ginnastica, calzettoni di spugna bianchi, bermuda color sabbia, camicia verde a maniche corte, cravatta azzurro cielo. Forse si credeva un gran figo ma a me è venuto un brivido da paura.
O uno che aveva dei bermuda a quadrettoni con la polo a righe orizzontali… Le donne non sono da meno. Ma non è colpa loro: se andate nei negozi di abbigliamento (non parlo di Armani, Gucci o che… ) vi potete rendere conto che l’offerta è quella che è. O si va sul jeans, scarpa da ginnastica e T-shirt oppure… l’orrore. E quello che più mi spaventa è che quelle cose che a me fanno rabbrividire a mia figlia piacciono tanto… HELP!!!!!!!!! Per non parlare delle camicie… quelle belle camicie da uomo con disegnati i fiori o le macchine…
erò costa poco. Anche la roba di marca: le AirMax della Nike le abbiamo trovate a 60$. Nei supermercati trovate scarpe da ginnastica della Starter (qui molto famosa perché è lo sponsor dei NY Yankees) a 10$: ne abbiamo prese 3 paia a testa. Immaginando che fosse così siamo partiti con le sole scarpe che avevamo ai piedi in viaggio e al ritorno ne avevamo 3 paia ciascuno!!! Ho trovato anche dei pantaloni da donna a 15$.
E se anche mi durano una sola stagione… li ho pagati davvero poco. Insomma, godetevi anche questi centri commerciali. T-Shirt a 4$ o pantaloncini a 3$. I centri commerciali sono dei veri e propri quartieri: non si sviluppano verso l’alto e non è tutto racchiuso in un edificio ma sono delle piazze o più piazze. In alcuni per andare da una parte all’altra devi prendere la macchina. Oppure girateli a piedi perché troverete negozi che vendono cose davvero interessanti, idee regalo per i vostri amici anche kitch. Comunque, dicevamo del vestire.
Quello che è bello qui è che veramente ci si può vestire come accidenti si vuole e nessuno ti giudicherà mai per come sei vestito. Ti può anche capitare di vedere persone impataccate già alle 9 del mattino… quella è mancanza di amor proprio, è vero.
Ma se ti metti i pantaloni fucsia con la camicietta arancione nessuno ti dice nulla! In California, con una temperatura di 25°, era normale vedere le donne con i pantaloncini corti e gli stivali imbottiti… a me sudavano i piedi solo a vederle… intendo quegli stivali con la suola di gomma, scamosciati e con l’interno imbottito in lana… E l’altro pomeriggio c’era una con un abitino tuschese senza maniche (qui abbiamo 30-35°) e gli stivali fin sopra al ginocchio, neri. Da svenire. Ma non preoccupiamoci: possiamo mantenere il nostro buon gusto e fare scuola! Se siete degli sportivi andate in una delle tante catene di negozi sportivi (DICK’S ad esempio): io lo trovo esaltante!

AL SUPERMERCATO
Andare a fare la spesa al supermercato è un’operazione che richiede un certo tempo e voi dovete prendervelo.Innanzitutto perché molti prodotti sono completamente diversi dai nostri e poi perché ci sono cose che meritano tutta la vostra attenzione.
Qui sono fanatici per gli animali domestici tanto da aver creato un intero supermercato per loro (PETSMART). Ma anche i normali supermercati dedicano un minimo di 3 corsie ai loro animali. Io non sono una fanatica del genere ma i vestitini meritano uno sguardo! I cereali: qui ne hanno una quantità inimmaginabile. Anche la marca a noi più nota, qui ha dei prodotti che noi non abbiamo mai visto. E soprattutto colori che da noi non potrebbero esistere. Per contro alla pasta è dedicato uno spazio piccolo . Ma recatevi al reparto frigo perché è un vero spasso. Ad esempio: avete presente la nota marca di formaggio spalmabile? Bene, qui, oltre a quello regular, quello low fat, l’hanno anche ai mirtilli, alle fragole, alle noci e mou, la versione già pronta per il cheesecake (da 1kg!), all’aglio, alle erbe italiane… E poi ci sono le famose gelatine di frutta con o senza i pezzi di frutta dentro. Per quanto riguarda lo yogurt ne trovate di ogni genere ma sempre nel vasetto piccolo. E il latte? Ah… qui potreste perdervi. Non hanno tante marche come da noi.
Ne hanno una ma c’è: quello al cioccolato, quello alla fragola, quello al caffè (decaffeinato e con caffeina), al tè verde, e così via. C’è anche quello normale che qui vendono solo in taniche da 3 litri (e costa 98 centesimi!). Di ogni latte trovate quello scremato, quello parzialmente scremato, quello intero… nulla di strano… se non fosse per le aggiunte: addizionato con vitamina C, D, E, K… addizionato con Zinco, Selenio, Per trovare il latte intero dovete perdere 6 o 7 minuti. Lo troverete ma solo addizionato con vitamina D… e pazienza… ! E poi il reparto delle salse è straordinario! Soprattutto per i formati: bidoni di salsa che in una famiglia italiana media consumeremmo in 5 anni… L’acqua si trova o in bottigliette da mezzo litro o in gal
loni… la via di mezzo non esiste. La verdura e la frutta: c’è quasi tutto. E costa tutto relativamente poco. Tranne le zucchine: qui vengono confezionate singolarmente e una zucchina costa quasi quanto un kg in Italia. Circa $1.25.
Frutta e verdura viene pesata direttamente alla cassa e qui non usano i guanti per imbustare la verdura. Però potete trovare OVUNQUE le salviette igienizzanti o il dispenser con il gel igienizzante per le mani. Se avete la possibilità prendetevi uno di quei bidoncini di gelato e fate come nei film che se lo mangiano direttamente dal secchiello!!! E checché se ne dica: IL GELATO AMERICANO E’ BUONO! Lo fanno con un sacco di cose buone dentro. Il mio preferito è quello caramel & butter pecan. Le pecan sono le noci americane molto buone. C’è anche il reparto farmacia che è molto interessante: se avete tempo di leggervi tutte le etichette, sono certa che troverete qualcosa che fa al caso vostro. Se poi faccia effetto o meno… non mi è dato saperlo! Una cosa ho a malincuore notato: gli americani non sono consumatori di liquirizia… e io sono in crisi di astinenza!!!

Per quanto riguarda i prodotti italiani potete trovare: pasta Barilla, praticamente ovunque, a 1$ il pacco (da mezzo chilo); sughi Barilla o Bertolli (questi ultimi sono buonissimi e costano quasi la metà dei primi) ma anche un sacco di marche “italiane” ma che in Italia non abbiamo mai visto; olio extra-vergine d’oliva (in fantastiche bottiglie di plastica); Nutella (MADE IN CANADA!); aceto balsamico di Modena. Alla fine, a meno che non abbiate preso cose particolari, facendo poi anche la conversione in euro, troverete di aver speso meno che in Italia. Vorrei segnalarvi però che potrebbero esserci dei problemi con le carte di credito: alcuni circuiti non sono accettate nei più comuni supermercati. Ad esempio ho avuto problemi con il SUBWAY e con il TARGET (un supermercato valido e ben fornito ma che in nessuno Stato accetta la carta di credito mia o di mio marito!). Alcuni benzinai hanno addirittura un blocco per le carte di credito italiane nella pompa del self service: dovete entrare, lasciargli la carta, fare benzina e tornare a riprendere la carta… !

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Responsabile Contenuti

Andrea

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

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