• Search
Viaggi Indimenticabili negli USA

Conto Corrente USA

dove sei: Home » La Rubrica di Renata » Conto Corrente USA

Aprire un Conto Corrente in USA

La storia di Renata

Una volta ottenuto il vostro SSN potrete aprire un c/c bancario. Ogni conto è suddiviso in 2 sotto-conti: saving e checking. Il checking è quello da cui preleverete con la debit-card. Il saving, come dice la parola, è quello di “risparmio” ma non fatevi illusioni: i tassi di interesse qui sono ancora più bassi dei nostri! All’apertura del conto vi chiedono di pagare una quota minima di 5$ a titolo di “quota associativa”.
Praticamente per tutte le banche è così. E poi versate un importo minimo da mettere sul conto e dovete comunicare quanto sul saving e quanto sul checking. Poi potrete gestire tutto on-line.
ATTENZIONE: ci sono delle banche “cooperative” (della catena Credit Union) che, per abbassare i costi di gestione, non hanno, nel numero del conto, lo SWIFT, numerino fondamentale se volete fare un bonifico da un conto in Italia al vostro conto in USA.
O cercate una banca assicurandovi che abbiano questo numerino, oppure prelevate tutti i vostri soldini e li depositate sul nuovo conto americano. Dopo che avete aperto il conto potete far richiesta della carta di credito. Ma ATTENZIONE: innanzitutto non tutte le banche la danno quindi se siete sicuri che vi serva informatevi prima se la banca che avete scelto la emette. Altra cosa: non funziona come da noi.
Non c’entra la banca e non è detto che vi venga rilasciata: dovete poter dimostrare di avere una storia creditizia affidabile e arrivando da un paese straniero non è così semplice. Si tratta di un prestito che fa la societa della carta di credito: dovete “rifornirla” da voi e non viene fatto in automatico come viene fatto in Italia. Esempio: se faccio una spesa di 1,500$ devo ricordarmi di prendere dal mio conto corrente i soldi e versarli sulla carta. Più tempo aspetto più aumentano gli interessi e il mio nome viene segnato come “persona poco affidabile”. Non si scherza. Io preferisco farne a meno.

Lascia un commento