• Search
Viaggi Indimenticabili negli USA

Conto Corrente USA

dove sei: Home » La Rubrica di Renata » Conto Corrente USA
andrea assicurazioni

Aprire un Conto Corrente in USA

La storia di Renata

Una volta ottenuto il vostro SSN potrete aprire un c/c bancario. Ogni conto è suddiviso in 2 sotto-conti: saving e checking. Il checking è quello da cui preleverete con la debit-card. Il saving, come dice la parola, è quello di “risparmio” ma non fatevi illusioni: i tassi di interesse qui sono ancora più bassi dei nostri! All’apertura del conto vi chiedono di pagare una quota minima di 5$ a titolo di “quota associativa”.
Praticamente per tutte le banche è così. E poi versate un importo minimo da mettere sul conto e dovete comunicare quanto sul saving e quanto sul checking. Poi potrete gestire tutto on-line.
ATTENZIONE: ci sono delle banche “cooperative” (della catena Credit Union) che, per abbassare i costi di gestione, non hanno, nel numero del conto, lo SWIFT, numerino fondamentale se volete fare un bonifico da un conto in Italia al vostro conto in USA.
O cercate una banca assicurandovi che abbiano questo numerino, oppure prelevate tutti i vostri soldini e li depositate sul nuovo conto americano. Dopo che avete aperto il conto potete far richiesta della carta di credito. Ma ATTENZIONE: innanzitutto non tutte le banche la danno quindi se siete sicuri che vi serva informatevi prima se la banca che avete scelto la emette. Altra cosa: non funziona come da noi.
Non c’entra la banca e non è detto che vi venga rilasciata: dovete poter dimostrare di avere una storia creditizia affidabile e arrivando da un paese straniero non è così semplice. Si tratta di un prestito che fa la societa della carta di credito: dovete “rifornirla” da voi e non viene fatto in automatico come viene fatto in Italia. Esempio: se faccio una spesa di 1,500$ devo ricordarmi di prendere dal mio conto corrente i soldi e versarli sulla carta. Più tempo aspetto più aumentano gli interessi e il mio nome viene segnato come “persona poco affidabile”. Non si scherza. Io preferisco farne a meno.

Lascia un commento

1 commento
  • 1. I tassi di interesse nei savings account sono moooooolto migliori di quelli italiani fino al 2.25% senza senza commissioni o canoni annui.
    2. le carte di credito sono molto meglio che in italia, ci sono carte di credito senza canone annuo che ti offrono cashback fino al 3% (ti ridanno indietro fino al 3% di quello che hai speso), in italia non solo non hai il cashback ma le devi pure pagare!!!!!
    Dai per scontato che una persona che emigra ha abbastanza soldi da non richiedere mutui o prestiti, vorrei sapere come fa una persona ad affittare un appartamento o a chiedere un prestito senza il credit score (“punteggio” che accumuli nel tempo e che ti definisce come buon o cattivo pagatore di debiti), il quale tu eviti. Se un italiano emigra negli stati uniti e non ha abbastanza soldi per comprarsi una casa o una macchina ha bisogno del credit score cosa che nella guida non e’ spiegata e per pagare le carte di credito prima della data di scadenza ci sono i pagamenti automatici se non vuoi pagare manualmente, siamo nel 2019.