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Agosto a New York: Tour guidato con accompagnatore

Nome Tour: New York ad Agosto 2019 con Accompagnatore
Numero di giorni: 6
Pasti Inclusi: 8 colazioni, 1 pranzo
Partenze: dal 13/08/2019 al 18/08/2019

Viaggio con accompagnatore

Visita guidata a New York City con accompagnatore dall’Italia

 Vedi la scheda completa del tour

Programma del Tour New York ad Agosto 2019 con Accompagnatore

1° giorno (13 agosto): partenza dall’Italia e arrivo a New York

I partecipanti si raduneranno all’aeroporto di Milano dove, con la guida dell’accompagnatore Utat designato che sarà sempre presente per tutto il viaggio, si effettueranno le procedure per l’imbarco. A bordo del volo sarà servito il pranzo e snack di vario tipo per intrattenere gli ospiti fino all’arrivo a New York. Il viaggio verso l’albergo, che si trova nella centralissima Time Square, uno dei cuori pulsanti della città, sarà l’occasione per avere dalla guida una prima panoramica della città che non dorme mai. In hotel si procede alla sistemazione in camera private e in seguito, dopo una breve pausa di ristoro, si effettua un giro dei dintorni prima di cenare in un ristorante tipico americano. Pernottamento al termine della serata in hotel.

2° giorno (14 agosto): un tuffo ad Harlem con visita ai musei e pausa relax a Central Park

La prima colazione viene effettuata in hotel ed è l’occasione per fare un pieno di energia che servirà per riuscire a completare il giro turistico previsto per oggi. Con la guida Utat si parte alla scoperta di Harlem, il quartiere nero di New York, formatosi alla fine dell’Ottocento quando masse di afro-americani provenienti dalle colonie e dalle campagne si riversarono nella grande città, ricca di opportunità. Qui girando fra le Brownstones, ossia le caratteristiche costruzioni del quartiere dal tipico aspetto di mattoni rossi, sarà possibile assistere alle prove del Gospel Choir che intona a ritmo di gospel le canzoni religiose. Questa pratica ha radici molto antiche che affondano nel divieto imposto ai neri ai tempi della schiavitù di partecipare alle celebrazioni dei bianchi. La musica ritmica e il battito delle mani conquisteranno anche lo spettatore più pacato. Dopo Harlem e il gospel si passa sulla Museum Mile, la strada sulla quale si radunano tutti i musei più importanti di New York: sarà possibile scegliere di visitare il Guggenheim Museum, il Metropolitan Museum of Art, il National Academy Museum o infine Museum of the City of New York. Infine una sosta a Central Park darà modo non solo di rilassarsi e recuperare le forze ma anche di ammirare quello che viene considerato il polmone verde della città, luogo nel quale tanti newyorkesi fanno sport e altre attività ricreative. La cena è libera e ognuno potrà scegliere il ristorante che meglio soddisfi le sue esigenze, spaziando fra le tantissime cucine internazionli che si possono gustare in città. Il pernottamento in hotel chiude la seconda giornata di questo fantastico viaggio a New York.

3° giorno (15 agosto): alla scoperta dei mille volti della città di New York

Anche per il terzo giorno a New York la colazione verrà fatta in hotel. Il programma della giornata prevede un giro alla scoperta delle zone intorno a Manhattan. Fra queste zone una di quelle particolarmente apprezzate da newyorkesi e non è sicuramente Greenwich Village. Si tratta di un quartiere che ha l’aspetto di un vero e proprio villaggio, come il suo nome ricorda chiaramente. Molto amato da artisti e personaggi pop, oggi la zona è sede di boutique, ristoranti e locali di tendenza dove si possono scorgere le mode di domani. Dal Greenwich Village ci si sposta poi a Meatpacking District che un tempo era la zona nella quale risiedevano i macelli della città. Oggi la vecchia High Line, ossia la ferrovia sopraelevata che un tempo serviva per il trasporto delle merci nelle diverse zone della città, è diventata un parco dove è possibile non solo godere della verdeggiante natura – grazie alle sue oltre 200 specie diverse di piante e fiori – ma soprattutto un luogo all’interno del quale si concentrano soprattutto laboratori artistici e studi di architettura. Da qui a Chelsea è veramente un passo. Il quartiere si sviluppa intorno al Chelsea Market, il mercato cittadino, all’interno del quale si potrà acquistare qualcosa di buono per un tipico pranzo al volo newyorkese. Dopo la pausa ristorativa il programma prevede la visita di Brooklyn, uno dei quartieri emergenti della città. Per raggiungere la zona si viaggia in bus e si attraversano i famosi quartieri etnici di Chinatown e Little Italy. Brooklyn può essere considerata la culla di New York perché è proprio qui che si insediarono le prime colonie di olandesi che diedero le fondamenta alla città. Ancora oggi nel quartiere si possono scorgere segni di questa appartenenza nelle tipiche case che attualmente sono state trasformate in locali o in appartamenti di tendenza. Le strutture più belle sono quelle sorte intorno a Prospect Park, fratello del più famoso Central Park, che sebbene sia più piccolo è tuttavia assai ricco di vegetazione tanto da sembrare un piccolo angolo di campagna all’interno della città. Infine Park Slope è la zona nelle quale hanno trovato casa tante celebrità e artisti di successo, attratti dall’aria bohemienne della località. La giornata prevede anche una pausa in uno dei tanti birrifici artigianali dove si potrà gustare l’ottima barbecue-friendly beer di produzione locale, una birra dal sapore di malto con retrogusto affumicato. Alla sera, rientrando a Manhattan, si passa davanti all’Empire State Building e si va a cena al Bubba Gump, famoso ristorante di New York che deve il suo nome al film Forrest Gump.

4° giorno (16 agosto): Lower Manhattan e Ground Zero

Il quarto giorno del viaggio a New York può essere definito quello della memoria. Dopo la colazione in hotel si parte alla scoperta del Financial District. Qui c’è non solo la celebre Wall Street, cuore degli affari non solo americani ma di tutto il mondo, ma c’è il traghetto con il quale si raggiunge Liberty Island che ospita la Statua della Libertà ed Ellis Island dove invece venivano radunati e schedati tutti gli immigrati che nei primi del Novecento arrivavano in America in cerca di fortuna, dopo viaggi che potevano durare anche mesi. Rientrando sulla terraferma è prevista una pausa a Battery Park per consumare il pranzo che è libero. Per entrare nel più puro spirito newyorkese, però, è consigliato assaggiare gli hot dogs caldi dei carrettini all’interno del parco, arricchendoli con una delle tantissime salse a disposizione. Dopo la pausa si riprende il viaggio con un altro tuffo nella memoria. È infatti la volta di Ground Zero dove nel 2001 persero la vita 3mila persone. Qui oggi, al posto delle Torri Gemelle, sorge la Reflecting Absence, una fontana sul cui bordo sono incisi i nomi di tutte le vittime. Si può inoltre visitare il museo dedicato a Ground Zero che ripercorre gli eventi di quei giorni e raccoglie i numerosi reperti ritrovati subito dopo la tragedia. Al centro di questa zona c’è un piccolo miracolo: si tratta del Survivor Tree, un albero sopravvissuto al disastro che è riconosciuto da tutti come il simbolo del coraggio e della resilienza di un’intera città. La giornata si conclude con la cena da Benihana, il primo ristorante giapponese aperto in città.

5° giorno (17 agosto): lo shopping nella Grande Mela e rientro in Italia

Il quinto ed ultimo giorno del viaggio a New York è dedicato allo shopping: non si può dire di essere stati in città se non si fa un giro di acquisti nelle strade della moda rese famose da tanti film. Dopo la colazione in hotel si parte così alla scoperta di Times Square e soprattutto di Broadway, famosa non solo per i teatri dedicati al musical ma soprattutto per le numerose boutique di tendenza che qui trovano il palcoscenico ideale. Proprio fra queste strade sorge uno dei grandi magazzini più famosi della storia: Macy’s, dove si possono trovare le migliori firme della moda internazionale. Nel pomeriggio c’è il trasferimento con bus in aeroporto e l’espletamento di tutte le formalità previste per l’imbarco. Durante il volo per l’Italia è prevista la cena e il pernottamento.

6° giorno (18 Agosto): Arrivo in Italia

 

Scritto da
Andrea Tobanelli

Adoro viaggiare, soprattutto negli Stati Uniti che sono da sempre la mia meta preferita. Nel 2009 ho deciso di fondare myusa.it per aiutare tutti coloro che desiderano organizzare una visita negli USA!

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